Fa causa a Apple per 10 miliardi: “Ho inventato io l’iPhone”.

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Un uomo della Florida ha affermato di aver creato l’iPhone e l’iPad, e vuole che Apple gli paghi 10 miliardi di dollari per avergli rubato l’idea. Thomas Ross, l’inventore irato, ha citato in giudizio il gigante tecnologico, portando i suoi schizzi del 1992 come prova che era lui il genio rivoluzionario dietro l’iPhone, e non Steve Jobs.

I disegni, realizzati 15 anni prima del debutto di iPhone nel 2007, hanno una certa somiglianza con dispositivo di Apple; rappresentano un rettangolo con uno schermo sopra. Se così fosse, Ross potrebbe anche affermare di aver inventato il Kindle, il personal digital assistant e il Nintendo DS.

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Nel secondo disegno, si nota un modello a conchiglia con un touchscreen su entrambi i lati e uno stilo, che assomiglia alla console portatile di Nintendo più di quanto non faccia un iPhone. Ross ha lanciato questi “dispositivi di lettura elettronici” nella sua richiesta di brevetto del 1992, che è stata abbandonata nel 1995 dopo che non è riuscito a pagarne la quota di iscrizione.

“Il dispositivo, che costituisce l’invenzione, è un dispositivo di lettura elettronica computerizzato, il cui scopo è quello di fornire un’alternativa alla carta per supporti quali libri, riviste, manoscritti e giornali”, ha scritto Ross nella sua richiesta di brevetto.

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La causa, scoperta da MacRumors, nomina i dispositivi di Apple “dispositivi simili a ERD” (ERD è il nome che ha dato alla sua intenzione, il significato dell’acronimo non ci è noto), sostenendo che era sua l’idea originale. Chiede che Apple distrugga tutte le “copie e diramazioni” che l’azienda ha creato. Nel mese di marzo 2015, Ross ha inviato una richiesta al CEO di Apple Tim Cook, sostenendo che la società avesse rubato il suo progetto.

L’avvocato di Apple ha contattato l’avvocato di Ross affermando che la società è “confusa” dalle sue affermazioni, secondo gli atti giudiziari. “Qualsiasi credito nei confronti di Apple alla luce di questi fatti sarebbe privo di fondamento e oggettivamente irragionevole”, ha scritto in risposta il consulente legale di Apple Jeffrey Lasker.

L’11 Luglio 2007, 12 giorni dopo che Jobs presentò il primo iPhone, Ross citò in giudizio l’ufficio brevetti degli Stati Uniti per aver dichiarato abbandonata la sua presunta invenzione.

L’inventore sostiene che Apple gli ha provocato “grandi lesioni irreparabili che non possono essere compensate o misurate in denaro”, e sta chiedendo 10 miliardi di dollari di risarcimento e l’1,5% dei profitti di tutte le vendite di Apple. (Fonte)

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