Ecco come Google farà soldi con la realtà virtuale

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Ammettiamolo: Google non farà tanti soldi vendendo il suo dispositivo per la realtà virtuale Cardboard. Si vende per 15 dollari sul suo sito web, dopo tutto. Ma nonostante questo, Google sta perseguendo la realtà virtuale con gusto. Google Cardboard è uscito da un paio d’anni e l’azienda ha da poco nominato il capo per la divisione realtà virtuale, Clay Bavor, che era in precedenza un alto dirigente di Google.

Ma la maggior parte dei business di Google proviene dalla pubblicità. Quindi come farà l’azienda a fare soldi dalla realtà virtuale? Un recente articolo di Re/Code ha cercato di far luce su questa questione affermando che la società sta cercando di offrire acquisti in-app per i giochi per la realtà virtuale sulla piattaforma Android. In sostanza, Google renderà lo sviluppo di app per la realtà virtuale allettante per gli sviluppatori, consentendo loro di vendere funzionalità aggiuntive all’interno delle loro applicazioni.

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Se questo risulterà essere il caso, potrebbe essere una grande cosa nello sviluppo della realtà virtuale, stimolando i programmatori a sviluppare sempre più applicazioni specifiche. E potrebbe anche dare a Google un po’ di soldi: il vantaggio per l’azienda è che sarebbe la prima piattaforma mobile per la realtà virtuale ad offrire tali acquisti.

Un mercato da 5 miliardi di dollari

I giochi per la realtà virtuale sono il più grande mercato per il settore in questo momento, e si prevede che portino 5,1 miliardi di dollari di vendite di quest’anno, secondo Superdata Research. Questo numero rappresenta soltanto il totale delle entrate, ma non le entrate in-app che potrebbero arrivare dai giochi.

Ma considerando quanto velocemente gli acquisti in-app per i giochi mobili sono decollati, e quanto è fatto da quella piattaforma. Entro la fine del prossimo anno, ci si aspetta che gli acquisti mobili in-app raggiungano l’incredibile cifra di 28,9 miliardi di dollari.

Non possiamo sapere se gli acquisti in-app per la realtà virtuale avranno lo stesso successo, ovviamente. Ma sappiamo che gli utenti mobili sono ancora molto ansiosi di spendere i loro soldi dopo che hanno scaricato una app, e non è illogico pensare che l’intrattenimento basato sulla realtà virtuale possa facilmente applicare la stessa strategia.

Tutto pronto per la realtà virtuale

Google sicuramente è interessato a capire il modo migliore per aggiungere gli acquisti in-app ai giochi basati sulla realtà virtuale perché questa tecnologia sta già iniziando a decollare.

Anche se la stragrande maggioranza dei computer non può eseguire dispositivi per la realtà virtuale come Oculus Rift, i dispositivi che grirano sugli smartphone come Google Cardboard e Samsung Gear VR probabilmente stimoleranno la maggior parte della crescita in questo momento. Samsung sta anche regalando il suo Gear VR con ogni nuovo acquisto dei suoi nuovi smartphone Galaxy S7 e S7 Edge.

Se Google riuscisse ad implementare presto gli acquisti in-app per Android, gli permetterà di capitalizzare sulla crescita della realtà virtuale per cellulari, e contribuire anche a stimolare la sua adozione. Non è ancora chiaro quando Google punterà sui suoi piani per l’acquisto in-app nelle applicazioni di realtà virtuale, tantomeno se lo farà.

Ma è un passo logico per la piattaforma in quanto sempre più applicazioni per la realtà virtuale saranno disponibili sul Google Play Store e Google è alla costante ricerca di modi di trarre vantaggio dalla crescita di questa tecnologia. Android potrebbe non essere un leader nel campo della realtà virtuale ora, ma se Google riuscirà a implementare presto questa nuova funzione, le cose potrebbero cambiare rapidamente. (Fonte)

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