Perché Facebook sta cercando di costringere tutti a usare Messenger?

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L’applicazione Facebook per Android e iOS ha cominciato ad incoraggiare le persone a installare Messenger nel mese di agosto 2014. Alcuni utenti hanno così iniziato ad usare il sito mobile di Facebook sul proprio browser del telefono, che aveva ancora la chat incorporata, ma ora anche il sito mobile introdurrà lo stesso paletto: il social network sta spingendo gli utenti a installare Messenger, avvertendo che sarà la loro unica opzione.

Facebook dice che la mossa serve per dare agli utenti della chat la “migliore esperienza” possibile. Un portavoce ha detto: “Dal 2014, abbiamo lavorato duramente per rendere Messenger il modo migliore per connettersi con le persone con l’aggiunta di videochiamate, conversazioni con le imprese, GIF e molto altro ancora. Messenger aiuta a caricare circa il 20% più veloce e consente interazioni più ricche”.

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Messenger ha caratteristiche e funzioni che non sono disponibili nella versione web mobile, tra cui la possibilità di inviare e ricevere SMS su alcune piattaforme, video e voce, così come la notifica galleggiante di Facebook e la chat box, chiamata Chat Heads. Se davvero fornisce una “migliore esperienza” rimane da vedere, in particolare dato che non vi è alcuna ragione evidente per cui non sarebbe potuto rimanere all’interno della app Facebook. In entrambi i casi, non c’è molto che da fare se non installare Messenger o smettere di usare il servizio.

Perché spingere gli utenti in un’altra app?

La vera ragione per cui Facebook sta spingendo le chat all’interno di Messenger è per creare un’altra piattaforma da cui può accedere ai vostri dati utente. Questa potrebbe sembrare una decisione strana in superficie, ma visto attraverso la lente di una società che vuole diffondere i suoi tentacoli in lungo e in largo il più possibile, ha perfettamente senso.

E’ lo stesso motivo per cui Facebook ha acquistato WhatsApp. Da un lato l’app compete direttamente con Messenger, dall’altro si rivolge anche agli utenti che non sono interessati al social network. La sovrapposizione tra gli utenti WhatsApp e gli utenti Facebook è probabilmente molto elevata in Occidente, ma al di fuori del mondo sviluppato WhatsApp ha un’ottima penetrazione tra gli utenti che non utilizzano il social network.

Facebook ha anche Instagram, che ha iniziato come social network di foto-sharing separato e solo di recente è diventato più strettamente integrato con Facebook. E’ ancora una app stand-alone, e non ha nulla a che fare con Facebook, il che significa che può attirare gli utenti che non vogliono Facebook ma che vogliono condividere le foto.

Messenger è il più difficile da vendere come un servizio separato da Facebook, ma nel giugno dello scorso anno la società ha fatto in modo che un utente possa iscriversi e utilizzare Messenger con solo il numero di telefono. Ciò significa che gli utenti che non vogliono un account sul social network potranno ancora chattare via Facebook con gli amici, senza contare che ciò darà anche al gigante americano un altro numero di telefono e altri dati personali di un altro utente.

Raccogliere gli utenti da ogni parte del mondo

Le app di chat sono buone in base al numero di persone che le utilizzano. Messenger ha la pressione di essere il sistema di chat di Facebook con un miliardo o giù di lì di utenti nel sito, ma ora può fungere da porta d’ingresso verso il social network per coloro che hanno resistito a far parte della rete sociale.

L’obiettivo finale di Facebook è quello di raggiungere il maggior numero possibile di persone con tutte le vie disponibili. Il gioco delle app della società è intelligente, poichè significa che ha più carne al fuoco in qualsiasi momento. La gente potrebbe smettere di usare il social network, ma potrebbe continuare a utilizzare WhatsApp, Messenger o Instagram. Nel frattempo gli utenti di Messenger hanno più di probabilità di premere quel pulsante per iscriversi al social network

Affinchè Facebook possa fare di più con Messenger e renderlo un servizio che gli utenti non possono evitare, è indispensabile ottenere il maggior numero di persone registrate al servizio utilizzando l’app dedicata, ed è per questo che sta chiudendo l’accesso alla chat tramite altre vie. Da quando ha iniziato a fare così, Messenger è passato da 200 milioni a 900 milioni di utenti in due anni.

Se Facebook potesse convincere ciascuno dei suoi 1,09 miliardi di utenti attivi ogni giorno ad installare Messenger, avrebbe improvvisamente una terza piattaforma potenzialmente potente insieme al social network in sè e a WhatsApp, rafforzando ulteriormente la propria portata globale insormontabile.

A quel punto Facebook potrebbe tentare di utilizzare Messenger per più di una semplice chat. L’incursione della società nell’intelligenza artificiale e nei chatbot è un buon esempio, ma la diffusione di notizie, pagamenti e chiamate vocali potrebbero essere solo la punta di un iceberg. (Fonte)

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