Facebook smetterà di usare i dati degli utenti WhatsApp nel Regno Unito

Ti interessa questa notizia? Condividila sui tuoi social preferiti!

Il garante della privacy della Gran Bretagna ha detto Lunedi che Facebook ha accettato di sospendere l’uso dei dati provenienti dagli utenti WhatsApp nel Regno Unito perchè i consumatori non sono stati adeguatamente protetti.

Esso ha detto che il gigante dei social media avrebbe dovuto affrontare una causa se avesse utilizzato tali dati senza un valido consenso.

L’Information Commissioner’s Office britannico (ICO) aveva detto in agosto che avrebbe verificato la nuova politica della privacy di WhatsApp, dopo che quest’ultima, acquisita da Facebook nel 2014, aveva detto di voler condividere i dati degli utenti con la sua società madre.

facebook dati whatsapp regno unito

“Siamo lieti che abbiano accettato di mettere in pausa l’uso dei dati degli utenti WhatsApp del Regno Unito per pubblicità o per scopi di miglioramento del prodotto”, ha detto in un comunicato il capo della ICO Elizabeth Denham.

“Se Facebook ricomincerà a utilizzare i dati senza un valido consenso, potrebbe affrontare misure importanti provenienti dal mio ufficio”, ha detto. Il regolatore ha detto di aver anche chiesto a Facebook e WhatsApp di sottoscrivere un impegno per spiegare ai clienti come avrebbero utilizzato i loro dati, dando loro il controllo continuo sulle informazioni.

Tuttavia, le aziende finora non hanno concordato il da farsi. “Pensiamo che i consumatori meritino un maggior livello di informazione e protezione, ma finora Facebook non sembra essere d’accordo”, ha detto Denham.

Le due aziende sono sotto esame anche dal più ampio gruppo di autorità per la protezione dei dati dell’UE, che il mese scorso ha chiesto che il popolare servizio di messaggistica mettesse in pausa la condivisione dei dati degli utenti con la sua società madre fino a quando non verranno assicurate protezioni legali appropriate.

Denham non pensa che gli utenti abbiano ricevuto abbastanza informazioni su ciò che Facebook avrebbe fatto con i propri dati e che WhatsApp non aveva ottenuto un valido consenso.

Queste misure verso le due società potrebbero anche portare a multe. Tali sanzioni sono piccole rispetto ai loro ricavi, tuttavia, una nuova legge UE sulla protezione dati in vigore dal 2018 potrebbe introdurre multe fino a 4% del fatturato globale.

Denham ha detto che continuerà a trattare la questione con altri garanti della privacy, in particolare con l’autorità irlandese, che ha una maggior influenza su Facebook visto che il quartier generale europeo della società si trova proprio in Irlanda.
(Fonte)

Loading...

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *