Francia lancia app smartphone per avvisare di attacchi terroristici

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Il governo francese ha creato un’app per smartphone progettata per inviare avvisi direttamente sui telefoni delle persone in caso di un bombardamento, spari o altri disastri.

Due giorni prima dell’inizio del torneo di calcio Euro 2016 che prenderà il via proprio in Francia in mezzo ad un’alta presenza di polizia e militari, il ministero dell’Interno francese ha presentato la sua app chiamata Saip (Système d’alerte et d’information des populations), che è stata sviluppato dopo gli attacchi terroristici coordinati dello scorso novembre che in tutta Parigi hanno ucciso 130 persone.

Disponibile in inglese e francese, Saip può essere configurata per ricevere un avviso se si verifica un attacco in prossimità dell’utente. Nel caso di un attentato terroristico o di spari, lo schermo dello smartphone diventa rosso e visualizza la parola “ALERT“, una breve descrizione di ciò che sta accadendo e consigli su come reagire.

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Anche se lo schermo diventa rosso, non viene emesso alcun suono o vibrazione in modo che chiunque possa essere nascosto nei pressi di possibili aggressori non venga messo in pericolo dal suono del telefono. L’utente dovrà quindi fare clic sul pulsante delle informazioni per scoprire se una è in corso o meno operazione di polizia e che cosa fare.

Saip è vista dal governo come un contrappunto ufficiale per possibili speculazioni inesatte sui social media. Le sue segnalazioni possono essere condivise su Facebook e Twitter. Essa è stata inizialmente configurata per avvisare solo di attacchi armati e bombardamenti, ma i funzionari hanno intenzione di aggiornarla in modo che possa segnalare incidenti industriali, alluvioni e altre emergenze.

I consigli già presenti sull’app includono consigli generali su cosa fare in altre situazioni di emergenza, come ad esempio un allarme nucleare, tra cui “mettersi al riparo in un edificio chiuso”, “non prendere i vostri bambini a scuola” e “non sovraffollare le reti telefoniche”.

Il ministro degli interni francese Bernard Cazeneuve ha detto che dopo gli attacchi di novembre ha voluto migliorare l’informazione del pubblico in un momento di crisi. (Fonte)

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