Google Pixel hackerato in meno di un minuto

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Di solito quando si legge un articolo che coinvolge la Cina, una società americana, e gli hacker, è una cattiva notizia. Ma non questa volta: Google in realtà adora questo tipo di hacking, offrendo grandi premi in denaro a uomini e donne che riescono a violare i suoi prodotti.

Nel corso di una conferenza sulla sicurezza a Seul, una squadra di sicurezza dell’azienda cinese Qihoo 360 è riuscita a violare il nuovo telefono Google Pixel in meno di un minuto. Il loro attacco ha lasciato il Pixel vulnerabile all’esecuzione di codice remoto.

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Le vulnerabilità di questo tipo danno ai criminali informatici carta bianca per intercettare le vittime, svuotando le loro tasche digitali, e utilizzando i loro dispositivi per attacchi botnet.

Fortunatamente, al team di Qihoo 360 interessava solo mostrare le sue abilità e intascare la ricompensa da 120 mila dollari offerta da Google. Sono hacker white hat, e ciò ha senso visto che il loro datore di lavoro è una delle più grandi società di software di sicurezza in Cina.

Ora che il loro exploit è nelle mani di Google, i proprietari degli smartphone Pixel possono tirare un sospiro di sollievo. Una patch dovrebbe essere infatti rilasciata presto e i telefoni degli utenti non saranno più vulnerabili a questo particolare tipo di attacco.

Il team di sicurezza di Qihoo 360 è già stato sotto i riflettori in passato: due anni fa hanno infatti tirato fuori un attacco simile su una vettura Tesla Model S. Furono in grado di controllare i suoi blocchi, suonare il clacson, e persino aprire il tetto apribile, mentre la macchina era in movimento. Cosa più preoccupante, riuscirono a disattivare i controlli di stabilità e la trazione della vettura, interferendo con il suo sistema di bordo.

Ma proprio come hanno fatto con il telefono Google Pixel, fornirono i dettagli del loro exploit a Tesla e si offrirono di aiutarli a risolvere il problema. (Fonte)

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