Microsoft, addio a Windows 7 e Windows 8

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Per Windows 7 e Windows 8.1 è arrivata la fine. Il sipario finale. Il canto del cigno. Mantenendo la promessa sulla sua pagina web del ciclo di vita di Windows, Microsoft ha confermato la fine delle vendite sia per il sistema operativo più popolare al mondo e forse per il (per quanto ingiustamente) sistema operativo più antipatico al mondo.

Definendo il processo, Microsoft spiega: “La fine delle vendite si riferisce alla data in cui una particolare versione di Windows non viene più inviata ai rivenditori o ai produttori di hardware come Dell e Toshiba, produttori di PC che spesso pre-installano del software Windows”.

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Il punto cruciale è che questi produttori erano l’ultimo modo ufficiale per ottenere ancora copie di Windows 7 e Windows 8.1, poichè Microsoft aveva già fermato le vendite al dettaglio ai consumatori due anni fa. Di conseguenza ogni nuovo PC Windows sarà disponibile con Windows 10 e gli utenti non avranno più diritti di downgrade per installare una versione precedente del sistema operativo.

Di conseguenza, se volete ancora un nuovo PC con Windows 7 o Windows 8 dovete essere veloci, perché i produttori di PC possono ancora vendere le loro scorte esistenti, che non dureranno a lungo. Dopo di che, dovrete cercare su eBay e su inserzioni private, nella speranza di acquistare una copia originale. Buona fortuna.

Uscito nel 2009, Windows 7 è stato in vendita per ben sette anni, mentre Windows 8/8.1 è durato appena quattro anni. Un probabile riflesso di come diversamente saranno ricordati.

Nonostante l’allungamento del supporto per Windows 7 e Windows 8.1 fino a gennaio 2020 e gennaio 2023, la fine delle vendite potrebbe dare una spinta a Windows 10. La crescita del controverso sistema operativo è stata praticamente stagnante, poiché l’offerta di aggiornamento gratuito di Microsoft si è conclusa; ma ora – e l’avvicinarsi del Natale – essa dovrebbe accelerare il suo passo attuale verso la quota di mercato del 25%.

In tutta onestà con Microsoft che sta facendo del suo meglio per trasformare Windows 7 e Windows 8 in Windows 10 in questi ultimi mesi (nonostante le preoccupazioni relative all’aggiornamento) e Apple che sta alienando i fan con costosi nuovi MacBook Pro, il crollo del mercato dei personal computer non mostra alcun segno di finire presto …(Fonte)

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