I migliori giochi Xbox One del 2015

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La Xbox One ha avuto una scaletta di giochi molto interessante durante il 2015. Molti di questi titoli sono disponibili anche su altre piattaforme, ma tuttavia aiutano a rafforzare la fila di ottimi giochi per la console Microsoft; mentre il 2015 arriva al termine, i proprietari di Xbox One hanno accesso a eccellenti sequel, giochi di ruolo coinvolgenti e platform ben congegnati.

Ori and the Blind Forest

Ori and the Blind Forest è uno di questi giochi. Dal punto di vista grafico la sua vibrante tavolozza di colori e il suo dettagliato mondo 2D sono bellissimi. Al di là della sua estetica, però, Ori è un platform brutale con comandi fluidi e un gran senso di precisione. Esso utilizza anche abilità per concedervi l’accesso ad aree segrete, rendendo l’esplorazione un aspetto fondamentale del fascino di questo platform. Ori and the Blind Forest è bello da guardare, ma attraverso la sua meccanica e progettazione complessiva accattivante, si è anche cementato come una delle migliori uscite di quest’anno.

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The Witcher 3: Wild Hunt

Non può mancare nella lista dei migliori giochi Xbox One 2015 The Witcher 3: Wild Hunt. Molti giochi di ruolo presentano mondi enormi segreti tutti da scoprire, ma il più recente titolo di CD Projekt Red ci pone all’interno di un mondo pieno di storie profonde. Nonostante la sua grande ambizione, The Witcher 3 dà il meglio di sè quando passa alla sua attenzione per i personaggi. Seguiamo Geralt di Rivia attraverso paludi, in vicoli bui, attraverso pianure, mentre sviluppa relazioni con altre persone. Sono personaggi che vale la pena ascoltare. Ed è il modo in cui interagiamo con loro, e come queste interazioni formano i Northern Kingdoms, che lascia un effetto duraturo. Il gioco essendo un RPG permette di guadagnare esperienza durante il gioco, ma è la scrittura della trama e le storie in cui ci imbattiamo via via che andiamo avanti che lo rendono un’esperienza eccezionale.

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain

In Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, il creatore della serie Hideo Kojima utilizza il melodramma per approfondire temi come la perdita, il tradimento, e il nazionalismo, chiedendoci che cosa significa essere parte della razza umana. Camminiamo attraverso le distese dell’Afghanistan e dell’Africa, salvando prigionieri prima ancora che il nemico sappia che siamo lì. La meccanica dei livelli in Metal Gear Solid V crea un mondo in cui andiamo sempre verso un obiettivo, che si tratti di nuove attrezzature, nuovi alleati, o mezzi per espandere la nostra base mentre la storia va avanti. Alla fine, però, Phantom Pain eccelle perché ci ricorda che tutto è fugace, e potremmo essere molto vicini dal perdere tutto.

Fallout 4

Gli abitanti di Fallout 4, d’altra parte, lo sanno già. Si svegliano ogni giorno e vedono un mondo decadente e un pallido sole, mentre vivono tra i rifiuti post-nucleari di Boston. La storia di Bethesda ha a che fare con le scelte morali, e in questo mondo sopravvivere significa spesso dimenticare i vostri principi. Fallout 4 è eccellente perché il suo gameplay si allinea con il suo ambiente: ci aggiriamo tra i rifiuti, formando alleanze e cercando materiali necessari a rimanere in vita. E spesso siamo di fronte a dover compiere scelte terribili. Non solo quale arma usare, o quale armatura indossare, o dove andare, ma anche se sacrificare o meno i nostri amici per il bene del genere umano.

The Rise of the Tomb Raider

Questo ci porta a The Rise of the Tomb Raider, un gioco anch’esso ricco di ambiguità morale. Lara Croft è un’icona dei videogiochi, ma lo sviluppatore Crystal Dynamics la modella con grande effetto, in una storia in cui le motivazioni delle persone non sono come sembrano inizialmente. A livello di gioco, la meccanica raffinata di The Rise of the Tomb Raider è superba, e il ritmo crea slancio durante l’intero gioco. L’esplorazione conduce alle risorse, che portano a nuove attrezzature, che porta a nuovi segreti nelle aree precedenti. Poi abbiamo le tombe, che ospitano alcuni dei puzzle più ardui di quest’anno. E come tutto il resto in Rise of the Tomb Raider, vale la pena completarli, in quanto la loro risoluzione portano ad avere equipaggiamenti che rendono il cammino di Lara più facile. In breve, Crystal Dynamics ha creato un gioco di azione-avventura con una trama eccellente in un mondo splendidamente dettagliato.

Conclusione

Il 2015 è stato un grande anno per giochi su tutte le piattaforme, e la Xbox One ne ha raccolto i frutti. E’ la casa per uno dei migliori platform dell’anno, ed ha ospitato alcuni dei migliori giochi open-world mai realizzati. La console di Microsoft ha risalito la china, il tutto grazie a una scaletta stellare di giochi, e ispira ottimismo mentre ci dirigiamo nel 2016. (Fonte)

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