Previsto il primo calo della storia nelle vendite di iPhone

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Difficile da competere con l’enorme numero di iPhone 6 e 6 Plus venduti un anno fa, dicono gli esperti. Apple sta per annunciare risultati pessimistici rispetto al primo trimestre del 2016, scommettono 30 analisti finanziari.

Secondo Philip Elmer-DeWitt, che in precedenza ha scritto su Apple per Fortune, 11 analisti indipendenti e 19 analisti istituzionali prevedono un calo dei ricavi per Apple e una flessione delle vendite di iPhone e iPad. La maggior parte dei 30 analisti scommettono, inoltre, che anche le vendite di Mac saranno in calo rispetto allo stesso trimestre del 2015.

L’anno scorso, Apple ha chiuso con un reddito di 58 miliardi di dollari, un record per il trimestre di marzo, e il terzo migliore in assoluto, vendendo 61,2 milioni di iPhone, 12,6 milioni di iPad e 4,6 milioni di Mac.

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Anche se le stime delle entrate dei 30 analisti raccolte da Elmer-DeWitt variano da un minimo di 50 miliardi a un massimo di 54,2 miliardi di dollari, la loro media è stata di 52,4 miliardi di dollari, che rappresenterebbe un calo del 9,7%. Thompson Reuters, nel frattempo, ha pubblicato la media dei ricavi di Apple calcolata su 34 analisti a 52 miliardi di dollari, in calo del 10%.

Se Apple segnalasse una flessione nelle entrate, sarebbe il primo calo rispetto all’anno precedente a partire dal 2003, l’anno in cui il co-fondatore e allora amministratore delegato Steve Jobs introdusse il negozio di musica digitale iTunes.

Le previsioni delle minori entrate sono state indotte dalle profezie di una riduzione delle vendite dei dispositivi di Apple. Secondo Elmer-DeWitt, Apple dirà di aver venduto 51,4 milioni di iPhone, un 16% in meno rispetto allo scorso anno. Sarebbe la prima volta che le vendite del telefono sono in calo dall’anno precedente, sin dal suo debutto del 2007.

Un analista del settore, tuttavia, ha detto che i numeri in calo dell’iPhone devono essere visti nel contesto: Jan Dawson di Jackdaw Research sostiene infatti che le vendite di iPhone 6 e iPhone 6 Plus hanno distorto il ​​confronto per il trimestre iniziale di quest’anno.

Da qualche tempo, la crescita delle vendite di iPhone va rallentando di un prevedibile 1%-1,5% a trimestre dato che il mercato degli smartphone è maturato, osserva Dawson. “Apple si sta avvicinando alla saturazione dei canali di distribuzione disponibili, e molti utenti già presenti nel mercato degli smartphone che potevano permettersi di comprare un iPhone hanno comprato uno dei suoi concorrenti di fascia alta Android”, ha scritto.

Ma molti hanno fatto l’errore di credere che l’enorme crescita di iPhone, passato da circa il 15% per i tre trimestri prima dell’introduzione dell’iPhone 6 al 46% del trimestre immediatamente dopo, sarebbe potuta essere la nuova norma. “La realtà è che l’iPhone 6 ha causato un picco nella traiettoria a lungo termine del telefono”, ha detto Dawson. “Il picco di iPhone 6 è finito, ma se le vendite calano grosso modo in cui gli analisti si aspettano, torneranno al punto in cui erano prima del lancio dell’iPhone 6″.

Come calcolato da Elmer-DeWitt, le medie degli analisti finanziari per le altre aree di fatturato di Apple – l’iPad e Mac – sono state di 10 milioni e 4,5 milioni di unità rispettivamente, per un calo del 21% e dell’1%. La previsione sugli iPad è particolarmente triste perché sarebbe simile alla contrazione del 23% del primo trimestre 2015. Solo tre anni fa, nel primo trimestre 2013 Apple ha venduto 19,5 milioni di iPad, quasi il doppio di quanto gli esperti si aspettassero.

A meno che Apple non annunci un miracolo nelle vendite di iPad, sarà il nono trimestre consecutivo di contrazione per il tablet. (Fonte)

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