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3 motivi per cui il mercato dell’iPad sta rallentando

Apple ha svelato diversi nuovi prodotti nella sua conferenza-evento del 9 settembre. C’era l’iPhone 6 e l’ancora più grande iPhone 6 Plus. La più grande azienda di tecnologia di consumo del mondo finalmente è entrata nel mercato dei computer indossabili con l’Apple Watch, e c’è stata la sua entrata nel mondo delle transazioni mobili con Apple Pay. Ma una linea di prodotti che Apple non ha aggiornato è stata l’iPad.

A essere onesti, questo non è il periodo dell’anno durante il quale Apple aggiorna il suo dispositivo iconico che ha iniziato il movimento dei tablet nel 2010. Nessuna voce di nuovi iPad è trapelata, ma sarebbe venuta in aiuto, però, dal momento che secondo molte indagini di mercato, le vendite di tablet stanno iniziando a calare in fretta.

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“Si è visto un boom per i tablet, ma ora il mercato cala a picco” ha detto l’amministratore delegato di Best Buy Hubert Joly al blog di tecnologia Recode all’inizio di questa estate. “Il volume d’affari è davvero crollato negli ultimi mesi”. Gli investitori di Apple lo sanno fin troppo bene. Gli analisti hanno scioccato il mercato quando hanno registrato un calo del 16% rispetto all’anno precedente delle vendite di iPad nel trimestre terminato a marzo, seguito da un altro tonfo del -9% dell’ultimo trimestre.

In questo momento il fenomeno è limitato ad Apple. L’azienda IDC che si occupa di analisi di mercato ha registrato un aumento dell’11% delle vendite di tablet in tutto il mondo durante il secondo trimestre di quest’anno. Tuttavia, anche questo piccolo aumento globale è ben lontano dai precedenti guadagni della categoria. E’stato anche un lieve calo rispetto al primo trimestre. Se Apple sente dolore adesso, non passerà molto tempo prima che anche gli altri produttori di tablet ne soffrano. Vediamo alcuni dei motivi per cui questo sta accadendo.

Minori incentivi agli aggiornamenti

Apple aggiorna i suoi iPhone ogni anno, e la gente sta in fila agli Apple Store. La storia non si ripete con gli iPad. Il richiamo al commercio non è mai così forte per i proprietari di iPad come lo è per i possessori di iPhone. La disparità sembrerebbe strana: Apple mette lo stesso impegno nel migliorare fotocamere, display, durata della batteria e altre funzioni in entrambe le categorie di prodotti. Tuttavia, dal momento che la gente sta comprando tablet principalmente per le app, c’è meno urgenza di aggiornare per avere una fotocamera leggermente migliore o un nuovo processore.

Un’altra cosa che può entrare in gioco è che molti possessori di smartphone sono bloccati in contratti biennali con i loro telefoni, quindi c’è un ulteriore incentivo per aggiornare alla fine della scadenza. Ci sono ancora un sacco di persone che hanno iPad di prima generazione usciti oltre quattro anni fa, ma non troverete troppe persone con l’iPhone 3.

Le compagnie telefoniche non sovvenzionano i tablet

Nello stesso spirito di quei contratti per smartphone da due anni, le compagnie telefoniche e i gestori di servizi wireless pagano i produttori di telefoni fino a 450 dollari per abbassare il prezzo per gli acquirenti disposti a bloccarlo in contratti biennali. Le aziende stanno cercando di allontanarsi da tale pratica, ma è ancora una strategia di marketing comune. Apple ha lanciato il suo iPhone 6 a partire da 199 dollari, ma con un contratto di due anni. Se ne volete uno senza un contratto, il prezzo sale a 649 dollari.

Gli operatori non hanno mai abbracciato il sovvenzionamento dei tablet. Potrebbe essere perchè a molti utenti sta bene il semplice Wi-Fi, ma anche quelli con 3G e 4G non sono così redditizi per le compagnie, perché la gente paga solo un forfait basso per i dati. Il risultato finale è che gli smartphone sono artificialmente a buon mercato. I tablet possono essere più convenienti nel mondo dei fuori-contratto, ma sono percepiti come più costosi per la gente abituata agli smartphone sovvenzionati. Pagare 199 dollari ogni due anni per un nuovo iPhone non è un grosso problema per la maggior parte dei fan di Apple. Pagare 499 dollari ogni due anni per un nuovo iPad può iniziare a pesare sul budget.

PC portatili sempre meno costosi e migliori

Probabilmente non è una sorpresa vedere che le vendite di PC iniziano a mostrare segni di vita. Se i tablet non stanno sostituendo il PC nel modo che sembravano poter fare negli ultimi anni, ne consegue che i computer portatili e desktop stanno tornando alla ribalta.

Un grande protagonista è il Chromebook. Il sistema operativo di Google Chrome ha ispirato i produttori a far uscire computer portatili venduti a meno di 200 euro. Anche Microsoft è saltata sul carro del vincitore, rendendo le licenze di Windows a disposizione dei propri partner hardware a condizioni che inondino il mercato con computer portatili a prezzi competitivi.

Ci sono un sacco di piccoli tablet ad un prezzo simile, ma quando dovete aggiungere il costo di tastiere Bluetooth per compensare le limitazioni fisiche dei dispositivi ecco che i computer portatili portano un valore aggiunto non indifferente. Non stupitevi se il portatile – e non il tablet – sarà il re della tecnologia per questa prossima stagione dello shopping natalizio. I tablet non sono proprio il gadget dei sogni che erano qualche anno fa, resta da vedere se la categoria potrà mai tornare a brillare come in passato.

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