Internet

5G: la connessione del futuro bussa alle porte, ma siamo pronti ad aprire?

5G

Da tempo ormai si parla del passaggio dal 4G al 5G, una svolta epocale che modificherà radicalmente la velocità di connessione dei diversi dispositivi collegati in rete. Non è però solo un discorso di velocità, ma cambierà completamente il modo di rapportarsi col mondo circostante grazie all’integrazione tra 5G e Internet of Things. Una bassissima latenza ed un’altissima banda a disposizione sono tra i principali vantaggi della tecnologia 5G che non riguarderà solo i privati ma anche imprese, industrie ed aziende che potranno ottimizzare la produzione, la distribuzione e la comunicazione. In questo articolo analizziamo il concetto di 5G, i vantaggi, le tecnologie sviluppate in Italia, gli smartphone che supportano tale tecnologia e gli scenari conseguenti.

 

5G: cos’è e come funziona

 

Per 5G si intende la “quinta generazione” degli standard per le connessioni da dispositivi mobili. La connessione 5G sarà velocissima e con tempi di latenza (il periodo intercorso tra l’emissione e la ricezione del comando) molto più bassi rispetto alle attuali connessioni. Per comprendere meglio la potenza di questa connessione basta sapere che un dispositivo dotato di copertura 5G può contare su una velocità al secondo di 100 MB in download e di 50 MG al secondo in upload con una latenza massima di 4 millisecondi, laddove per una connessione LTE si arriva a 20 MB per una latenza pari ad un millisecondo.

Grazie a questa rivoluzione il concetto di “smart”, applicato finora agli smartphone, alle automobili o alle case, può essere trasferito anche alle città. Si parla già di “smart city” ad uso e consumo dei cittadini che grazie a questa velocità di connessione potranno contare su servizi finora ritenuti impensabili. I vantaggi sono evidenti anche nel business per aziende ed imprese e secondo diversi studi i settori che subiranno delle vere e proprie rivoluzioni sono i seguenti: energia, manufacturing, retail, automotive, agricoltura, servizi finanziari, trasporto pubblico, sanità, media ed entertainment e sicurezza pubblica.

 

Le coperture e le frequenze 5G in Italia

 

La copertura 5G Italia sarà piuttosto lenta poiché al momento mancano le infrastrutture necessarie per supportare questa connessione. Per garantire un adeguato livello di copertura e diffondere i prodotti supportati da questa tecnologia dovranno passare ancora diversi anni difficilmente quantificabili. Insomma ancora per un bel po’ di tempo sarà l’LTE la connessione “regina”, almeno fino al 2021. Gli operatori del settore sono piuttosto pessimisti poiché ritengono che l’avvento del 5G possa ulteriormente allargare la forbice tra aree urbane ed aree isolate per quanto riguarda la velocità delle reti mobili. In pratica la connessione potrebbe aumentare notevolmente nelle zone cittadine meglio coperte ed allo stesso tempo peggiorare nelle zone più periferiche dove la connessione è scadente. Per garantire un’adeguata copertura di rete saranno necessari lavori e studi molto approfonditi con la costruzione di infrastrutture “ad hoc”.

Nel 2018 in Italia sono stati assegnati i diritti d’uso delle frequenze. Il Mise (Ministero dello sviluppo economico) ha fornito i dati relativi alle diverse assegnazioni: per la banda 3700 MHz Telecom Italia si è aggiudicato il lotto di 80 MHz per 1.694.000.000 euro; il lotto generico di 80 MHz è stato assegnato a Vodafone Italia per 1.685.000.000; infine i due blocchi più piccoli da 20 Mhz sono stati assegnati a Wind per 483.920.00 e ad Iliad per 483.900.000.

>> Leggi anche: Le 5 novità tecnologiche più interessanti<<

 

Quali smartphone supporteranno la rete 5G?

 

Sono pochi gli smartphone 5G in commercio e comunque devono essere ulteriormente implementati prima di garantire un funzionamento corretto. Del resto se il 5G è ancora in uno stato quasi embrionale o quanto meno in fase di test appare complicato trovare device già perfettamente funzionanti. Ad ogni modo tra i modelli più interessanti c’è il Samsung Galaxy S10 5G, attualmente ancora in fase di lavorazione. In Giappone Sony sta lavorando per il lancio di Xperia 1 mentre Xiaomi è pronto al lancio di Xiaomi Mi MIX 3 5G che con il prezzo di 599 euro si appresta a conquistare la palma di smartphone 5G più economico del settore. Grande attesa anche per l’LG V50 ThinQ 5G ed il Huawei Mate X supportato dal modem 5G Balong 5000.

 

I test effettuati dagli operatori italiani sulla nuova rete

 

I principali operatori di telefonia sul mercato italiano non vogliono farsi trovare impreparati quando arriverà questa rivoluzione quasi alle porte. TIM ha lanciato la prima connessione 5G per smartphone in Italia, mentre Vodafone ha realizzato la prima rete 5G d’Italia accesa a Milano. Anche Wind Tre, Iliad, Linkem, Fastweb e Open Fiber sono al lavoro ma al momento è difficile stabilire i prezzi delle offerte 5G che, almeno per i primi tempi, dovrebbero essere piuttosto elevati.

 

I vantaggi ed i possibili scenari futuri

 

Come detto precedentemente è sbagliato pensare che il 5G equivalga semplicemente ad una connessione degli smartphone più rapida, poiché saranno rivoluzionati interi settori industriali. L’intelligenza artificiale, le informazioni, l’innovazione e l’efficienza viaggeranno a velocità altissime e soprattutto l’Internet of Things, un terreno potenzialmente ancora inesplorato, subirà un grandissimo impulso. Quando si parla di “smart city” si fa riferimento a tutti quei vantaggi diretti ricevuti dal cittadino. Le auto ad esempio, scambiandosi informazioni tra di loro, potranno fornire dati utili relativi al traffico ed alla sicurezza. La realtà virtuale offrirà nuovi scenari per il gaming ed una serie di servizi di valore aggiunto per il cittadino. Quando sbarcherà finalmente il 5G sarà più facile intuire e toccare con mano tutti gli straordinari vantaggi apportati all’entertainment, all’industria ed alla vita di tutti i giorni.

 

Rispondi

Le guide più interessanti