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Aggiornamento Windows 10 Fall Creators Update: come risolvere i problemi più diffusi

aggiornamento Windows 10

Qualche settimana fa Microsoft ha rilasciato il nuovo aggiornamento Windows 10, chiamata “Fall Creators Update”. Il sistema operativo di Windows è stato così perfezionato ed implementato ulteriormente, per offrire all’utente una user experience ancora più efficace e coinvolgente. É stata migliorata la fluidità, ed allo stesso tempo le imperfezioni grafiche e di design sono state eliminate. Tuttavia qualche piccolo malfunzionamento nel sistema ancora persiste dopo la nuova feature update di Windows 10, e in questo articolo cerchiamo di capire come eliminare questi difetti. Innanzitutto è opportuno soffermarci sugli aggiornamenti Windows, che verranno distribuiti a scaglioni per individuare eventuali bug, quindi non saranno disponibili per tutti e nello stesso momento.

In teoria si potrebbero cercare gli aggiornamenti Windows andando su “Impostazioni”, quindi su “Aggiornamento e Sicurezza” e infine su “Windows Update”. Questo sistema però non funziona sempre, ed in alternativa si può provare la stessa operazione con qualche software aggiuntivo, purché appartenga sempre a Microsoft. Oppure si può fare il procedimento opposto, cioè ritardare il download di Windows 10. I primi utenti che ricevono gli aggiornamenti infatti potrebbero incappare in bug anche piuttosto gravi, quindi rimandarli appare la cosa più saggia. Per farlo bisogna andare in “Impostazioni”, poi su “Aggiornamento e Sicurezza”, quindi su “Windows Update” ed infine su “Opzioni Avanzate”. Arrivati qui bisogna decidere per quanto tempo sospendere gli aggiornamenti delle funzionalità (fino ad un anno), gli aggiornamenti di sicurezza (fino ad un mese), o sospenderli entrambi per 35 giorni.

download windows 10

I problemi dell’aggiornamento Windows 10

Adesso analizziamo come risolvere i problemi più diffusi con Windows 10 Fall Creators Update. Può capitare di non riuscire più a trovare determinate app dopo il download di Windows 10, neanche con Cortana o con il menu Start. In questi casi bisogna avviare il Microsoft Store, cercare l’app desiderata e cliccare sul tasto “Avvia”. Se dovessero verificarsi problemi bisogna scrivere nel box di Cortana “Windows PowerShell”, cliccare col tasto destro del mouse e selezionare “Esegui come amministratore”. Successivamente bisogna selezionare il comando “Get-AppXPackage | Foreach {Add-AppxPackage -DisableDevelopmentMode -Register “$($_.InstallLocation)\AppXManifest.xml”}” e cliccare il tasto Invio. Dopo aver atteso l’applicazione del fix, non resta altro che riavviare il pc.

Come le app possono scomparire anche i programmi. Il procedimento è piuttosto semplice: bisogna andare su “Impostazioni”, poi su “App” e quindi su “App funzionalità”, dove cliccare “Gestisci funzionalità facoltative”. A questo punto è necessario cliccare sul tasto “Aggiungi una funzionalità”, aggiungere la funzionalità desiderata e premere il pulsante “Installa”. Quando il processo di installazione è giunto al termine, è sufficiente riavviare il dispositivo.

Altro problema segnalato da alcuni utenti che hanno effettuato l’aggiornamento Windows 10 è il doppio login richiesto all’apertura del dispositivo. Per risolvere questo problema bisogna andare in “Impostazioni”, quindi su “Account” e poi su “Opzioni di accesso”. Dopo essere entrati nella sezione privacy, è necessario disattivare la voce “Usa le mie informazioni di accesso per completare automaticamente la configurazione del mio dispositivo dopo un riavvio o un aggiornamento”. Per risolvere il problema alla base, si può anche disattivare la richiesta della password all’avvio del computer.

Un problema segnalato soprattutto dai gamer è il cosiddetto “stuttering” (letteralmente “balbuzie”), che rallenta il rendering dei frame di un videogioco, con una distorsione delle immagini che procedono a scatti con un inevitabile peggioramento dell’esperienza videoludica. In alcuni casi può essere sufficiente disabilitare “Xbox Game DVR”, ma a quanto pare non funziona per tutti. Gli sviluppatori di Microsoft hanno comunicato che probabilmente hanno individuato il problema, e per questo motivo hanno chiesto l’aiuto degli stessi utenti inserendo un fix nelle recenti build Windows Insider. Gli utenti che si iscrivono al programma di Windows e diventano Insider hanno l’opportunità di provare vari giochi, segnalando se il fix funziona correttamente o meno.

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