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Amazon pronta a lanciare uno smartphone no-cost

Nel 2011 c’era già nell’aria l’idea di uno smartphone targato Amazon, ma adesso le voci si intensificano sempre più e adirittura si parla di smartphone no cost

Nel mese di Aprile il colosso statunitense ha preso nella sua ragnatela Charlie Kindel, la mente dietro lo sviluppo di Windows Phone e destinarlo ad un progetto top secret, alimentando cosi le voci di uno smartphone by Amazon anche dopo le dichiarazioni dello stesso Kindel che afferma “Amazon mi ha presentato l’opportunità di costruire qualcosa di nuovo con un potenziale gigantesco. Semplicemente non potevo lasciar passare questa opportunità”
Starete pensando che Amazon non avrà molto successo e farà solo un grosso buco nell’acqua, ma qui vi sbagliate, infatti secondo indiscrezioni Amazon offrirebbe il suo smartphone gratuitamente, anche se agli utenti potrebbe essere richiesto di sottoscrivere alcuni dei servizi Amazon, come ad esempio Amazon Prime che in Italia ha un costo di 9,99€ e consente di ricevere con spedizione gratuita in 2-3 giorni lavorativi molti prodotti presenti nel catalogo Amazon però negli Stati Uniti il servizio ha un costo nettamente più alto 79$ annui ma oltre alla consegna rapida gli utenti possono usufruire di un catalogo con 41.000 contenuti video tra film e telefilm e tantissimi libri che Amazon presta per la visione, lettura o ascolto sui propri dispositivi egual cosa potrebbe essere applicata al suo presunto smartphone.

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Ma alcuni analisti non sono delle stessa versione, infatti alcune fonti ben informate dicono che Amazon potrebbe davvero distribuire il suo smartphone gratuitamente senza obblighi alcuni e dandogli il nome di smartphone no-cost

Però come tutte le imprese titaniche ci sono i PRO e i CONTRO, fino ad ora abbiamo parlato dei PRO ma adesso è arrivato il momento di parlare dei CONTRO e cioè delle difficoltà che troverà Amazon sulla propria strada, il primo è il sistema operativo se come nel caso del Kindle Fire, sarà presente una versione modificata di Android, ci sarà in problema su chi sarà a produrlo visto che molti produttori hanno siglato dei contratti con Google e possono produrre solo dispositivi che hanno avuto il benestare dal colosso di Mountain View.

Altra difficoltà sarà quella del confezionamento e spedizione ai più bassi costi possibili, ma non la reputiamo una vera e propria difficoltà perchè il colosso statunitense è il massimo esperto di packaging e spedizione, ma chissà se tutto questo risolleverà l’azienda di Jeff Bezos, che se pur rimanendo assolutamente solida, Amazon ha riportato una perdita netta di 7 milioni di dollari nel Q2 del 2013, La spinta per tornare a vedere la luce potrebbe essere garantita proprio dallo smartphone no-cost?

Chi lo sa, ma di sicuro la strategia potrebbe davvero rivoluzionare il mercato degli smartphone obbligando i colossi come Apple, Samsung e tanti altri a tagliare i propri prezzi e di conseguenza i propri guadagni per rimanere competitivi sul mercato e combattere il gigante Amazon.

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