Hardware

AMD fornirà i processori della nuova console portatile Nintendo?

Con le vendite di 3DS che iniziano a rilassarsi, l’attenzione si rivolge a ciò che Nintendo farà per la prossima generazione di console portatili. Una recente intervista suggerisce che Advanced Micro Devices (AMD) potrebbe essere il fornitore di processori per la prossima portatile di Nintendo. Cosa significherebbe per le due aziende e per i loro investitori?

La storia finora

L’ultimo anno fiscale ha visto che il 57% delle entrate di Nintendo sono derivate dalle vendite di hardware, quindi l’introduzione di una nuova console portatile entro i prossimi due anni è essenziale per la prospettiva della società. I commenti del presidente Satoru Iwata e del leggendario game designer Shigeru Miyamoto hanno fatto capire che Nintendo può perseguire un ecosistema hardware unificato per le sue prossime piattaforme. Questo probabilmente significa che gran parte del software potrà essere giocabile su piattaforme console sia portatili che casalinghe.

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Contemporaneamente, un membro del forum di NeoGaf ha portato alla luce un’intervista in cui il vice presidente e general manager di AMD Saeid Moshkelani indica che la società è interessata al mercato delle console portatili. L’intervista è trapelata a giugno, e il suo contenuto fa riferimento spesso ad una partnership che potrebbe avere un impatto importante sul mercato delle console portatili. Dato che Sony è molto improbabile che abbia pronto un successore per la sua PlayStation Vita, suggerirebbe che l’azienda sta cercando un accordo con Nintendo. Moshkelani ha ricordato anche il 3DS quando ha detto che questo tipo di piattaforme fanno ancora grossi numeri.

Si fanno soldi con le console portatili?

La prossima piattaforma portatile di Nintendo deve affrontare una vasta gamma di sfide, ma questo non significa che un accordo per la fornitura di chip non sarebbe in gran parte benefico per AMD. La società ha fatto un buon lavoro per assicurarsi appalti per fornire unità di elaborazione per i dispositivi di gioco. Essa fornirà chip per Sony PlayStation 4 e Xbox One di Microsoft nel corso dei rispettivi cicli di vita.

La chiusura di un accordo con Nintendo per fornire unità di elaborazione per le sue prossime piattaforme sarebbe una grande vittoria per AMD, anche se tali piattaforme vendono meno rispetto ai loro predecessori. L’azienda attualmente fornisce una gamma estremamente diversificata di chip che sono adatti per una vasta gamma di prodotti, e adattarli alle console portatili di Nintendo non è irragionevole. AMD fornisce già l’unità di elaborazione grafica per Wii U e Nintendo ha dichiarato che la società è interessata ad utilizzare l’architettura hardware della sua console casalinga attuale come un modello per le future piattaforme di gioco.

Cosa significa un accordo tra AMD e Nintendo?

Per Nintendo, la partnership con AMD per la prossima console portatile potrebbe essere una mossa intelligente verso il raggiungimento dell’obiettivo di un ecosistema hardware unificato. La mossa potrebbe anche aiutare Nintendo ad assicurare un maggior sostegno di prodotti di terze parti, in quanto lavorare con hardware AMD potrebbe semplificare i porting per le console Nintendo.

La possibilità che AMD fornisca i chip per la prossima console portatile di Nintendo suggerisce anche che potrebbe giocare un ruolo ancora misterioso in “Quality of Life” di Nintendo. Nintendo ha dichiarato che QOL non sarà dipendente dalla tecnologia indossabile, ma non è irragionevole pensare che l’impresa in erba avrà qualche sorta di componente hardware. Se questo è il caso, la società probabilmente vuole puntare in qualche modo sulla sinergia tra il suo business basato sulla salute e le sue piattaforme di gioco. Come tale, ci sono buone probabilità che QOL possa anche venire considerato come una parte dell’ecosistema hardware unificato di Nintendo.

Considerazioni finali

Se AMD fornisse i chip per la prossima partita di hardware Nintendo creerebbe un nuovo flusso di entrate consistenti per l’azienda. Per Nintendo, la mossa sarebbe intelligente per aiutare a modernizzare le sue piattaforme hardware. Il complesso hardware personalizzato nei sistemi di Nintendo ha reso i porting del software più difficile del necessario e ha contribuito alla mancanza di supporto di terze parti.

Una partnership tra AMD e Nintendo sarebbe vantaggiosa per entrambe le aziende. Per gli investitori interessati a guadagnare da un tale accordo, AMD sembra essere l’opzione migliore. Il chipmaker vedrebbe vantaggi significativi se fornisse processori per le prossime piattaforme di Nintendo anche se i dispositivi non fossero grossi successi di vendita.

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