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Realtà virtuale

I dettagli sull’annuncio di Microsoft riguardo alle HoloLens

Microsoft ha annunciato che aprirà la sua piattaforma olografica Windows agli sviluppatori, consentendo loro di costruire non solo applicazioni di realtà aumentata e realtà virtuale attraverso dispositivi come HoloLens, ma anche per costruire un proprio hardware che funzionerà automaticamente con Windows 10.

Engadget ha fatto un riassunto dettagliato della nuova piattaforma, che in pratica funziona come una API per la realtà virtuale o aumentata inserita in Windows 10, consentendo agli sviluppatori di avere immediatamente supporto per il loro hardware quando viene utilizzato su Windows 10.

In questo momento il software per la realtà virtuale su PC e dispositivi mobile è frammentato. Il punto della piattaforma Microsoft è quello di rendere più facile per i produttori di hardware avere supporto per i propri caschi per la realtà virtuale, e di rendere più facile per i produttori software di usufruire di un ecosistema operativo centrale e non più frammentato.

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Al momento, gli sviluppatori PC o devono costruire i loro giochi con supporto Oculus Rift o con supporto SteamVR. SteamVR è molto più versatile e consente al software di funzionare su Rift, HTC Vive o altri dispositivi compatibili, ma Rift è piuttosto bloccato, utilizzando un approccio simile a come Apple fa con iPhone, Mac e iPad.

Anche se SteamVR è decisamente più aperto di Oculus Rift, forza comunque gli sviluppatori ad utilizzare la piattaforma Steam. Invece del blocco a livello di applicazione, Microsoft spera di utilizzare la sua piattaforma per portare il blocco a livello di sistema operativo, dando così libero sfogo agli sviluppatori di hardware e software senza essere vincolati con specifiche applicazioni.

Portare il supporto per la realtà virtuale attraverso il sistema operativo è una mossa ambiziosa da parte di Microsoft. Vuol dire che sta veramente cercando di abbracciare il futuro mercato della realtà alternativa, indipendentemente da chi produce l’hardware.

Anche se Microsoft può avere le HoloLens, le sta usando più come un prototipo per costruire software di supporto per altri dispositivi, invece di cercare di entrare nel mercato consumer della realtà virtuale.

All’inizio dell’anno Microsoft aveva realizzato prototipi HoloLens disponibili per gli sviluppatori da 3000 dollari. Anche se esso sembrava un prezzo ridicolo e chiaramente una cifra che il consumatore medio non sarebbe stato disposto a pagare, tutto è iniziato a sembrare molto più chiaro in termini di quali sono gli obiettivi di Microsoft per HoloLens: solo un condotto che usa per far sì che sempre più sviluppatori e produttori di hardware adottino la Holographic Platform per Windows e, a sua volta, sempre più persone adottino Windows 10 come piattaforma software per produttività e intrattenimento tramite la realtà virtuale.

A dire il vero questa è una mossa brillante da parte di Microsoft dato che spera di sfruttare la popolarità globale dei dispositivi hardware software, piuttosto che tentare la sorte con uno specifico dispositivo o un’applicazione software specifica. Ciò significa che non importa se la battaglia della realtà virtuale sarà vinta da Rift o HTC Vive, Microsoft vincerà comunque se gli sviluppatori, produttori e creatori di prodotti adotteranno la sua piattaforma Windows, l’unico potenziale disturbo per il suo piano potrebbe essere Sony PlayStation VR.

Per ora, la realtà virtuale sembra avere una strada molto competitiva e interessante davanti, e Microsoft sembra voler esserne al vertice con la sua piattaforma Windows. Avremo di che divertirci. (Fonte)

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