AndroidApp

Una app Android su dieci è colpita da malware e virus

Sembra che ogni cyber-criminale del mondo sia determinato buttare giù il sistema operativo Android di Google. Recenti statistiche affermano che i malware per Android sono aumentati di un enorme 600% negli ultimi 12 mesi. Ad aggiungere valore a questo fatto, e per evidenziare la necessità di Google di garantire migliori misure di sicurezza, uno studio relativamente recente ha scoperto che quasi una ogni dieci applicazioni Android è parzialmente o completamente colpita da malware.

Questo studio condotto dalla società cinese Cheetah Mobile (uno dei principali provider di servizi Internet mobile con circa 300 milioni di utenti attivi) afferma che il numero di problemi di sicurezza di Android è cresciuto rapidamente nella prima metà del 2014, con malware soprattutto collegati a forme di pagamento o dati finanziari (virus che vogliono succhiare i dettagli finanziari degli utenti). Nella sua indagine, Cheetah mobile sostiene di aver ottenuto circa 24,2 milioni di file di esempio nel corso di un periodo di sei mesi, a partire da gennaio 2014. Di questi, 2,2 milioni sono stati trovati colpiti da codici maligni, virus o minacce informatiche.

andamento-virus-android-informatblog

Gli ingegneri di Cheetah mobile affermano inoltre che i 2,2 milioni di campioni infetti significano che il malware è aumentato di 20,5 volte rispetto a un sondaggio analogo condotto dalla società nel 2012. Gli ingegneri di Cheetah aggiungono che il numero di infezioni da malware basate sulla loro indagine è aumentato di circa 2,5 volte rispetto al 2013.

L’Asia conduce la classifica

Un importante risultato dell’ultimo studio di Cheetah Mobile è che l’Asia è emersa come numero uno in termini di tasso di infezione da virus o malware (in particolare su dispositivi mobili). L’Europa occidentale segue l’Asia in termini di maggior numero di sistemi interessati da virus. Il motivo addotto per la tendenza di cui sopra è la presenza dominante dei vari app store di terze parti in Asia e in Europa occidentale.

Lo studio di Cheetah mobile afferma che gli sviluppatori di app o i manutentori di repository in queste regioni non effettuano controlli rigorosi contro i malware, e come conseguenza i virus affollano questi app store. Paesi come Russia e Francia sono stati presi di mira da virus di “intrattenimento”, secondo lo studio. Tuttavia, l’Australia, gli Stati Uniti e altri paesi europei hanno adottato controlli rigorosi contro i malware, a seguito dei quali i tassi di infezione da virus sono tornati ad essere relativamente bassi in queste regioni.

“La probabilità che un dispositivo in Asia sia infetto è 2-3 volte maggiore di uno in Europa o nelle Americhe”, affermano gli ingegneri di Cheetah mobile in un rapporto di ricerca che dettaglia l’ultimo studio relativo ai malware dell’azienda.

I punti fondamentali dello studio

App store di terze parti: “Secondo la nostra analisi, i virus provenienti da store di terze parti rappresentano il 99,86% delle infezioni – 713 volte di più rispetto a Google Play che segue con lo 0,14%”, aggiunge il rapporto di ricerca di Cheetah Mobile.

Android 4.1 e 4.2 versioni più vulnerabili: le più popolari versioni di Android, vale a dire Android 4.1 e 4.2, sono state le più colpite da virus e malware. Tuttavia, le versioni più recenti come Android 4.3 e 4.4 sono più sicure.

Malware su sistemi di pagamenti mobili: i virus che hanno per obiettivo i sistemi di pagamento mobile hanno creato non poche difficoltà durante la prima metà del 2014. Questi virus e malware associati sono stati quasi il 68% del conteggio totale di virus o malware.

classificazione-malware-android-informatblog

Conclusioni e sviluppi futuri

“Si è teorizzato che la crescita di malware o virus sia concomitante con la crescita dei sistemi di pagamento mobile in tutto il mondo. Hackerare SMS o un’applicazione per i metodi di pagamento è più facile per gli hacker rispetto alla pirateria informatica dei sistemi bancari on-line.” Le conclusioni di cui sopra indicano un urgente bisogno di un summit globale sulla sicurezza digitale che coinvolga esperti di cyber-sicurezza di tutto il mondo, per discutere e ideare efficaci meccanismi per combattere i malware.

2 comments
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti