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Apple pagherà 533 milioni di dollari per violazione brevetti

Apple è stata condannata a pagare 533 milioni di dollari dopo che una giuria federale in Texas ha scoperto che il suo software iTunes ha violato tre brevetti di proprietà della società SmartFlash LLC. Sebbene SmartFlash avesse chiesto 852.000.000 dollari di danni, il verdetto di martedì notte è stato comunque un duro colpo per Apple.

La giuria, che ha deliberato dopo otto ore, ha determinato che Apple non solo ha utilizzato i brevetti di SmartFlash senza permesso, ma lo ha fatto volontariamente. Apple, che presenterà ricorso, ha detto che il risultato deve portare ad una riforma nel sistema dei brevetti per limitare il contenzioso da parte delle imprese che non fanno prodotti da sole.

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“Ci siamo rifiutati di pagare questa azienda per le idee che i nostri dipendenti hanno studiato per anni, e purtroppo non ci è stata lasciata altra scelta che andare in tribunale“, ha detto Apple in un comunicato. SmartFlash ha citato in giudizio Apple nel maggio 2013, relativamente al fatto che il suo software iTunes aveva violato i suoi brevetti relativi all’accesso e memorizzazione di canzoni, video e giochi scaricati.

“SmartFlash è molto felice del verdetto della giuria, che riconosce la violazione intenzionale di lunga data di Apple,” ha detto Brad Caldwell, avvocato di SmartFlash. Il processo si è svolto a Tyler, che negli ultimi dieci anni è diventato un punto di riferimento per i contenziosi brevettuali. Anche la sede di SmartFlash è a Tyler.

Sempre a Tyler, una giuria nel 2012 ordinò ad Apple di pagare 368 milioni di dollari a VirnetX per violazione di brevetto. Una corte d’appello federale ha cancellato la sentenza dicendo che la cifra fu calcolata in modo errato.

Apple ha cercato di evitare il processo, ma il giudice distrettuale Rodney Gilstrap, che ha presieduto il caso, ha dichiarato all’inizio di questo mese che la tecnologia di SmartFlash non era troppo semplice per meritare brevetti. Apple aveva chiesto alla giuria di trovare brevetti SmartFlash validi perché invenzioni brevettate in precedenza avevano coperto la stessa tecnologia.

L’avvocato di SmartFlash ha detto che intorno al 2000, il co-inventore dei suoi brevetti, Patrick Racz, aveva incontrato i dirigenti di quella che oggi è Gemalto SA, produttore di schede SIM, tra cui Augustin Farrugia, adesso senior director di Apple. SmartFlash ha anche intentato cause per violazione di brevetti contro Samsung, HTC e Google.

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