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Apple ha acquisito la startup BookLamp

Apple ha segretamente acquistato la startup BookLamp per dare battaglia ad Amazon. Il noto sito di tecnologia TechCrunch ha appreso che Apple ha fatto l’acquisto per cercare di battere Amazon nel segmento di mercato degli e-book e quindi ha comprato BookLamp, una startup con sede a Boise, Idaho, che ha sviluppato servizi big data per l’analisi dei libri.

Apple ha confermato l’acquisizione affermando che essa “acquista aziende tecnologiche più piccole di volta in volta, generalmente senza discutere con i media di scopi o piani”. Una seconda fonte dice anche che Apple ha comprato i dipendenti e la tecnologia di BookLamp per un prezzo compreso tra 7 e 12 milioni di euro.

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Il prodotto più noto di BookLamp era Book Genome Project, una piattaforma che consente agli utenti di trovare suggerimenti per i libri da leggere sulla base di analisi del linguaggio naturale di altri titoli. Il talento di BookLamp potrebbe aiutare Apple a migliorare il suo servizio di iBook con le raccomandazioni migliori, ricerca e categorizzazione.

Sono state fatte delle domande ad Apple per confermare l’accordo con BookLamp, ma il CEO di BookLamp Aaron Stanton e diversi ex dipendenti, tra cui Matt Monroe, e Dan Bowen non hanno voluto confermare. Ma guardando a fondo in questa storia ci sono alcuni indizi che si tramutano in prove. In primo luogo TechCrunch ha sentito parlare di vendita tramite una soffiata anonima, e indaganto si è scoperto che diversi dipendenti di Booklamp sembrano aver tolto le tende da Idaho verso Cupertino, la città della California dove ha sede Apple.

Prima dell’acquisizione, BookLamp aveva circa 900.000 dollari in fondi locali. Sembra che BookLamp sia la prima acquisizione di Apple in Idaho, e si è scoperto che BookLamp era stato anche in trattativa con Amazon ad un certo punto, ma fino a che punto la trattativa si sia spinta non è chiaro. Amazon infine ha acquisito Goodreads, un altro concorrente nello spazio dei consigli per i libri, dunque Apple ha comprato BookLamp.

Indizi e sotterfugi

Come è tipico di Apple, il tutto è stato mantenuto molto tranquillo. Quando BookLamp ha annunciato ad aprile che avrebbe terminato il suo Book Genome Project, ha descritto la chiusura in termini vaghi, ringraziando gli utenti per essere parte del suo “viaggio fino ad oggi”, e specificato che la società “evolve la sua missione.” Per mantenere le apparenze e buttare la gente fuori pista, BookLamp ha ancora una sede a Boise, e un secondo ufficio a Cupertino, ma nessuno dei 10 dipendenti della startup lavora in entrambi. “Questa è stata solo la linea creata per loro in modo che non dovessero spiegare cosa stava succedendo. Sono stati tutti trasferiti ad Apple, ” dice la fonte. “Ci stavamo chiedendo quando qualcuno sarebbe venuto a bussare e chiedere altre domande”.

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Si notano inoltre i dipendenti BookLamp che postano su Facebook messaggi a Cupertino, Palo Alto e San Francisco – pur lasciando la loro residenza in Idaho, dove si trova l’azienda Booklamp. Nonostante il sito sia chiuso, diversi membri del core team non hanno cambiato il loro attuale datore di lavoro da BookLamp o aggiornato la città corrente. Questi segnali sono caratteristiche distintive di come Apple gestisce le acquisizioni.

Rispetto ad altri acquisti di startup, l’accordo con BookLamp è stato chiuso ad un prezzo modesto. Ma non si vuole svalutare l’azienda o le ambizioni della società. Da quello che abbiamo capito, prima dell’acquisizione, BookLamp stava lavorando su una serie di progetti B2B correlati con la sua iniziativa, descritta come “Pandora per i libri”.

BookLamp per migliorare iBooks

Ci sono diversi modi in cui Apple potrebbe utilizzare BookLamp per rafforzare la propria piattaforma di e-book. Una possibilità sarebbe quella di utilizzare BookLamp per creare un concorrente di Amazon X-Ray, che consente ai lettori di vedere dove e quanto spesso le parole in un libro siano scritte. Questo potrebbe essere utile per classificare i libri in categorie o segnalare quelli con contenuto sessuale o violento non adatto per i bambini – o semplicemente fornendo funzionalità come quelle di Kindle app di Amazon, che offre X-Ray su iOS.

Considerando i progressi di Amazon nel self publishing, è interessante chiedersi se la tecnologia di BookLamp può essere utile per analizzare i libri per capirne i loro segmenti di mercato. Gli algoritmi di BookLamp potrebbero aumentare ciò che redattori di Apple scelgono di evidenziare sulla schermata iniziale di iBooks.

Il modo più ovvio di utilizzare la tecnologia di BookLamp però, sarebbe quello di utilizzare contenuti e lo stile di analisi di BookLamp per portare raccomandazioni e consigli personalizzati su iBooks. In questo momento, l’app iBooks di Apple non si concentra sulla personalizzazione. È dotata di una Top List come l’App Store, ma manca un’opzione del tipo “se vi piace questo allora leggete quest’altro”, o suggerimenti del genere. Con libri spesso disponibili da molti distributori di e-book, aziende come Apple hanno bisogno di offrire un valore aggiunto in qualche modo. Se Apple potesse fare raccomandazioni di cui gli utenti si fidano, probabilmente essi acquisteranno o noleggeranno i libri tramite essa.

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