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Apple contro Samsung? No, da ora sarà Lenovo contro Xiaomi

La scorsa settimana Xiaomi ha lanciato in India il Redmi 2 ed ha annunciato il Mi Pad, che ha colto di sorpresa molti esperti del settore. Ma c’è stato anche qualcos’altro. Infatti il punto più interessante della manifestazione è stato durante la sessione Q&A che ha seguito la presentazione di Hugo Barra. Quando è stato chiesto come il Redmi 2 si confronta col Lenovo A6000, in qualche modo simile, il vicepresidente di Xiaomi ha sorpreso la platea quando ha effettivamente tirato una stoccata all’A6000, criticando l’assenza di un display laminato e la sua interfaccia.

E’durato appena un minuto, ma è stato il punto centrale della manifestazione. Perché in quel minuto, Hugo Barra ha tolto i guanti di velluto e ha usato il pugno di ferro. Non era solo una pizzicata ad un concorrente, ma in qualche modo anche una dichiarazione pubblica di ciò che pensiamo sarà una rivalità che avrà un impatto enorme sul mercato della telefonia nei prossimi mesi.

Sì, alcuni potrebbero dire che non hanno l’appeal di uno scontro “Apple contro Samsung” o “Apple contro Google”, ma fidatevi, il faccia a faccia tra i due colossi cinesi sarà altrettanto intenso come le risse note al pubblico occidentale.

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I semi della battaglia sono stati seminati l’anno scorso, quando Lenovo ha lanciato due dispositivi, il Vibe X2 e il Vibe Z2 Pro, che sembravano seguire la strategia “ottimo hardware a prezzi bassi e disponibili solo online” propria di Xiaomi. Non servì a molto ai tempi, e onestamente nessuna delle due società sembrava riconoscere la presenza visibile dell’altra – i confronti tra schede tecniche mostrati ai lanci ancora si riferiscono principalmente a HTC, LG, Samsung ed Apple.

La prima indicazione che queste due società in realtà si stavano guardando con aria di sfida arrivò verso la fine dell’anno scorso, quando una fonte vicina a Lenovo parlò di un dispositivo che si diceva sarebbe stato meglio dell’incredibilmente popolare Xiaomi Redmi 1S. Il Redmi 1S era sul mercato da un po’di tempo (in realtà, qua da noi è molto difficile da trovare), e avevamo già iniziato a sentir parlare del suo successore, ma non c’era dubbio sull’intenzione di Lenovo – aveva il dispositivo Xiaomi nel mirino.

Il dispositivo di cui si parlava, naturalmente, è il Lenovo A6000 e al suo lancio, il Redmi 1S era tra i dispositivi con cui si confrontava, non solo da Lenovo, ma ancora più importante, dai media. L’A6000 ha fatto molto bene, e molti hanno ritenuto che ha costretto Xiaomi a rilasciare il Redmi 2 in India. Una fonte ha detto che Xiaomi deve muoversi velocemente in quanto Lenovo stava guadagnando terreno nel mercato dei telefoni a basso costo con l’A6000, che ha raggiunto quasi Xiaomi visto che è andato esaurito in meno del tempo necessario a Usain Bolt per correre i 100 metri. Alcuni addirittura hanno ritenuto che la società aveva fatto una sottile mossa per entrare nel territorio di Xiaomi – il nuovo Moto E stato rivelato in India allo stesso tempo e allo stesso prezzo come l’A6000 e il Redmi 2. E Motorola è ora una società di Lenovo!

E nel giro di un giorno o due dal lancio del Redmi 2, Lenovo ancora una volta ha dato idea di lavorare ad un altro dispositivo che potrebbe costare un po’ di più, ma avrebbe puntato ad un altro dispositivo Xiaomi, ossia il Redmi Note 4G – il Lenovo A7000. I fedeli fan di Xiaomi si sono fatti beffe di Lenovo Vibe UI, mentre i sostenitori Lenovo parlavano di design più sottile e altoparlanti. Oh sì, c’è odore di battaglia nell’aria. E potrebbe intensificarsi se le voci che Lenovo rilascerà un dispositivo teso a detronare il Mi 4 si rivelassero vere. Xiaomi parla di quanto buone sono le sue telecamere. E’solo una coincidenza che il prossimo dispositivo di alto profilo di Lenovo sarà commercializzato come una macchina fotografica? Stiamo parlando del Vibe Shot. E stiamo scommettendo che non passerà troppo tempo tra il lancio degli smartband di entrambe le società sul mercato indiano.

Infatti, la domanda che è stata posta più volte da parte dei consumatori durante la scorsa settimana è stata, “Devo acquistare un A6000 o un Redmi 2? O il Moto E è una soluzione migliore? Dopo tutto, Motorola è un marchio Lenovo”.

L’anno scorso era Xiaomi contro tutti gli altri. Oggi, la competizione ha messo una marcia in più; di tutti questi concorrenti, nessuno sembra muoversi velocemente come Lenovo – gli altri (tra cui HTC e Samsung) sembrano ancora volersi concentrare sulle offerte di fascia alta. Intendiamoci, Xiaomi non sta a guardare e ha le sue schiere di fedeli seguaci. E come Barra ha mostrato in occasione del lancio del Redmi 2, è in grado di tirare anche pugni verbali ai media.

Certamente sarà una gara affascinante. Entrambe le società stanno puntando ad un alto rapporto qualità-prezzo e a clienti che non stanno pensando di spendere una fortuna sul prossimo dispositivo Android o Apple. E sebbene entrambi utilizzino lo stesso mezzo (Internet) per attirare l’attenzione, utilizzano approcci marcatamente differenti. Xiaomi molto simile ad Apple e punta su esperienza complessiva e design, mentre Lenovo sembra aver preso spunto da Nokia ai suoi tempi d’oro e sta spingendo su specifiche e prestazioni. Xiaomi sicuramente sembra avere una gran forza online, ma la forte presenza online di Lenovo nei notebook ha un enorme effetto sulla sua offerta. Gli eventi di Xiaomi hanno la formalità di una chiacchierata al camino con gli amici e coinvolge i Mac, mentre Lenovo è tutta efficienza e ThinkPad. E ciascuno è ferocemente protettivo su come vede come il suo territorio, e finora, sembrano entrambi avere le risorse per difenderlo.

Oh sì, è una battaglia, e la cosa migliore è che a differenza di alcune altre viste in passato, non sarà combattuta nei tribunali. Ma sarà la migliore battaglia di tutti, combattuta sul mercato. E le armi non saranno legalese e flotte di avvocati ma prodotti e prezzi. Gli spettatori non saranno i media alla ricerca di titoli e citazioni, ma i consumatori. E saranno intrattenuti – hey, tutti amano i grandi dispositivi a prezzi bassi. Come disse Giulio Cesare quel giorno in cui si attraversò il Rubicone: “Alea Jacta Est” (Il dado è tratto). Che il gioco abbia inizio, signore e signori. Che vinca il migliore .

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