Apple

Apple acquisisce FoundationDB, specializzata in database

Apple ha acquisito FoundationDB, una società specializzata in database veloci e durevoli NoSQL. Un avviso sul sito FoundationDB osserva che non è più possibile il download del suo software per database. I termini finanziari dell’accordo non sono disponibili. Il CEO di FoundationDB David Rosenthal è stato in precedenza dirigente di Omniture ed è stato il co-fondatore della società assieme a Nick Lavezzo e Dave Scherer nel 2009.

L’attrattiva di FoundationDB riguarda la velocità con cui gestisce le operazioni di transazione ACID con una forte scalabilità. FoundationDB ha partecipato al TechCrunch Disrupt a San Francisco nel 2012, dove si è potuto notare il approccio moderno a un database NoSQL e il suo motto ‘NoSQL, YesACID‘. L’ultimo motore di FoundationDB è arrivato a fare 14,4 milioni scritture casuali al secondo.

apple-acquisisce-database-informatblog

Un post sul blog di FoundationDB sul suo recente motore ha affermato:

Al corrente (Dicembre 2014) il prezzo comprendente licenze enterprise FoundationDB per tutti i 480 core con supporto completo 24/7 costa circa 150 dollari l’ora. In quella stessa ora questo cluster raggiungerà 54 miliardi di operazioni di scrittura, ottenendo un costo di scrittura di 3 nanodollari per operazione. Detto in altro modo, FoundationDB può fare 3,6 milioni di scritture su database per centesimo.

Dunque. Una società di database veloce, conveniente e durevole, acquisita da Apple. Sembra probabile che questa sia stata un’acquisizione progettata per sostenere le tecnologie lato server di Apple per App Store, iTunes Connect o iTunes sul Cloud. Con milioni di app presenti nello Store e miliardi di esse servite agli utenti, vi è senza dubbio spazio per migliorare quei sistemi.

Certo, c’è sempre dice il servizio TV di Apple, che alcuni rapporti sostengono che arriverà entro la fine dell’anno. La necessità di essere in grado di servire il video su vasta scala probabilmente avrà bisogno di un rafforzamento dei sistemi.

L’affidabilità e la velocità dei servizi cloud di Apple sono più critiche ora più che mai, dato che ha venduto 700 milioni di iPhone – insieme con altri milioni di iPad e Mac – che utilizzano iCloud. “Apple compra aziende tecnologiche più piccole di tanto in tanto, e generalmente non discute il perchè”, ha detto Apple in risposta ad una richiesta di commento. FoundationDB invece non ha risposto a tale richiesta. (Fonte)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti