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Apple iPad Pro contro Microsoft Surface Pro 4: cosa regalare a Natale

Eccoci qui a confrontare i nuovi tablet di punta di Apple e Microsoft, l’iPad Pro e il Surface Pro 4; il Natale si avvicina e quale migliore occasione per capire quale può essere la scelta che fa per voi? Il grosso problema del Surface Pro 4 è la sua batteria. E’ bello, ma non è in grado di raggiungere per niente il tempo d’uso dell’iPad Pro.

La durata della batteria dipende dal Surface specifico che si acquista, ci sono modelli con processore Core M3, i5 e i7, e ognuno gestisce la batteria in modo diverso. Microsoft sostiene che il suo Surface dura fino a nove ore mentre Apple dice 10 per l’iPad. I test fatti dalla maggior parte dei siti web online mette la durata della batteria del Surface significativamente sotto l’iPad Pro; a volte persino comicamente inferiore.

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Ma come può il Surface Pro 4 sostituire il vostro computer portatile? Beh, certamente può, si tratta effettivamente di un computer portatile. Certo, è disposto in modo diverso e i componenti sono dietro lo schermo, piuttosto che sotto la tastiera, ma questo non cambia il fatto che è un PC Windows. Anche l’iPad Pro, d’altra parte, può sostituire il vostro computer portatile. Ma l’iPad ha lo scopo di utilizzare potenza minima, garantendo comunque uno schermo stupefacente numerosi strumenti di produttività.

I dispositivi iOS e Android hanno molto più spesso la possibilità di “sostituire il vostro computer portatile“, perché affrontano le cose da una prospettiva diversa. Processori a basso consumo, sistema operativo e app ottimizzati per girare su hardware apposita. L’iPad Pro e l’imminente Google Pixel C sono dispositivi che hanno una portabilità molto migliore e una lunga durata della batteria senza compromettere la qualità dell’esperienza.

Sul Surface la questione è diversa: esso esegue Windows al 100%. E questa è una grande cosa per un tablet Microsoft, perché Windows 10 Mobile lascerebbe gli utenti abbastanza frustrati (vedi l’ormai morto Windows RT per la dimostrazione di come questo tipo di idea funziona). Con l’iPad Pro, iOS ha molto più senso, perché ha un ecosistema massiccio di app.

E in effetti, alcune delle cose che si possono fare con un iPad Pro e un Apple Pencil sono impressionanti, soprattutto se siete creativi. Ecco, questa è una cosa molto importante che emerge da questo confronto; se state acquistando un regalo di Natale per qualcuno che disegna o lavora con le foto, l’iPad Pro sarà un dono molto più impressionante rispetto a un Surface Pro 4.

Potete anche usare tutte le app già comprate su un altro iPad o iPhone. Non sottovalutate il valore di questa caratteristica, perché la gente investe molto nelle app. Ancora una volta, questo lo rende ideale per chi ha già un iPhone o iPad, ma lo è meno per chi utilizza un portatile Windows e un telefono Android. Anche così, i giochi e le app su iPad sono una favola, Monument Valley adesso è gratis e sembra assolutamente spettacolare. Anche il gioco ufficiale di AMC Walking Dead è troppo divertente, ed è impressionante su uno schermo così grosso.

A proposito di schermo grosso: Netflix sull’iPad Pro è una gioia. Naturalmente le proporzioni del suo schermo implicano che ci saranno le barre nere, ma che è facile ignorarle su questo schermo a così alta risoluzione. Come se non bastasse, la durata della batteria è incredibile e il tablet non pesa troppo.

Se invece volete usare un dispositivo come questo per lavoro (o lo vuole usare la persona a cui lo volete regalare) allora predete la tastiera opzionale e sarete a posto. Digitare sulla tastiera dell’iPad Pro è comodo e funzionale, è ottima da usare giorno dopo giorno come un normale laptop. La tastiera del Surface Pro è più flessibile e ha un trackpad, ma non è più semplice da usare, forse a causa della minore spaziatura tra i pulsanti.

Certo, ci sono alcuni fattori che limitano l’iPad: accedere ai file può essere un vicolo cieco, ad esempio. A volte l’unica soluzione è caricarlo su Google Drive e recuperarlo da lì. Anche così, alcune porte USB sull’iPad avrebbero aperto molte più opzioni, ma non è questo che questo prodotto vuole ottenere.

Alla fine di tutto, l’iPad Pro è un miglior regalo di Natale rispetto al Surface Pro. Quest’ultimo è comunque impressionante, in ogni caso chi riceverà uno di questi prodotti sorprendenti come regalo sarà enormemente entusiasta: sebbene l’iPad sia il dispositivo migliore, con un piccolo margine il Surface Pro 4 si è guadagnato la sua schiera di fan. (Fonte)

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6 comments
  1. sergio

    L’errore più scontato che molti, non tutti per fortuna, continuano a fare è paragonare un Surface Pro 3 o 4 ad un IPAD. Il Surface è un computer non un tablet ed il paragone va fatto con un computer non con un tablet. Vuoi paragonarlo ad un MAc Book? Bene ha senso. Vuoi paragonarlo ad un Ultrabook..ok ha ancora senso. Il form factor da tablet è solo una caratteristica importante della linea Surface, che spinge molti in questo inutile paragone. Un tablet, per quando ben fatto, per quanto possa avere “sotto il cofano” del buon hardware, rimarrà sempre e comunque un dispositivo mobile, con un OS mobile. Può un tablet sostituire completamente un computer sia esso un PC o MAC? Certo dipende cosa ci fai. Sei un grafico? No, non può! Sei un progettista? Dimenticatelo. Sei un commerciale che usa grossi fogli di excel con macro? Ancora scordatelo. Sei un amante dei giochi? Niet! Sei un IT Manager o SysAdmin? Ancora nada. Un tablet si integra in azienda con i servizi di dominio (Active Directory /azure)? la risposta è no…paragonate una tavoletta con una tavoletta se volete fare vera informazione.

    1. sergio

      Robert, se un UTENTE usa un Iphone, non lo condanno. Soprattutto iphone 6 devo dire che è una buona macchina con un OS collaudato. Certo possiamo aprire un dibattito sul costo esagerato e sul fatto che “vendono” alcune feature come esclusive e di assoluta novità, ma nel complesso è un buon terminale (oggi). Diverso invece è il discorso per gli UTONTI…ecco quelli sono la rovina del mercato. E’ gente che “fa setta”, che parla senza conoscere…si chiamano anche fanboy..si chiamano anche disinformatori. La redazione di informablog, che immagino vuole informare con qualità e cognizione di causa, dovrebbe entrare nello specifico di ogni articolo per vigilare sui contenuti, ma suppongo che non sia sempre possibile. Se approva un articolo palesemente di parte come quello che stiamo commentando e completamente fuoriluogo come scelta di paragone, allora suggerirei un cambio nome: da informablog.com a informafanboy.com 😉

  2. Massimo

    Ha già detto tutto Sergio… Se cercate un vero confronto (sempre che si possa paragonare un tablet a un computer) andate altrove.

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