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Bill Gates è più coinvolto in Microsoft di quanto immaginate

Dopo la nomina a CEO di Satya Nadella, Bill Gates trascrorre un terzo del suo tempo di lavoro presso Microsoft, così ha detto in un’intervista a Bethany McLean di Vanity Fair. Tutto questo tempo è più di quanto la gente si aspettasse: quando Nadella divenne CEO, Bill Gates lasciò il lavoro di presidente di Microsoft e assunse un titolo vago di “Fondatore e Advisor Tecnologico“. Ciò è passato come se volesse praticamente chiudere con Microsoft.

Durante la ricerca del CEO, Gates aveva ripetutamente detto alla gente che non sarebbe, in nessun caso, tornato come CEO. E per un decennio ha venduto le sue azioni Microsoft. Una volta aveva una quota del 45% di Microsoft, o un miliardo di azioni. E’ poi sceso a poco meno di 300 milioni di azioni, a meno di una quota del 4% e non è più il più grande azionista della società. L’ex CEO Steve Ballmer (con 333 milioni di azioni) è attualmente colui che detiene la maggior quota. Se Gates continuerà a vendere le sue azioni Microsoft a questo ritmo, sarà del tutto fuori di Microsoft entro la fine del decennio.

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Ma, con un nuovo CEO scelto da lui, la sua attenzione per la società è tornata in vigore. Quando Microsoft ha annunciato il nuovo ruolo di Gates, ha detto che Gates avrebbe “dedicato più tempo alla società, sostenendo Nadella nella tecnologia e guidandolo verso la direzione dei prodotti da plasmare”. Ciò si è rivelato essere molto vero, ma potrebbe anche rivelarsi un grosso errore, lo stesso che Gates ha fatto con Ballmer.

Bill Gates abbandonò il titolo di CEO nel 2000, (nel bel mezzo di un contenzioso anti-trust dell’azienda con il Dipartimento di Giustizia), ma in realtà non ha lasciato il suo lavoro a tempo pieno in Microsoft per altri otto anni. Divenne “Software Architect Chief” fino al 2008. Durante quegli otto anni, Gates piuttosto regolarmente, sabotava il lavoro di Ballmer.

Ballmer ha detto a Vanity Fair, “Non mi sentivo completamente capo finchè Bill non lasciò interamente nel 2008. Non sapeva come farmi essere amministratore delegato, e io non sapevo come farlo”. Ballmer e Gates ebbero scontri epici in quel periodo, soprattutto il primo anno. Quando gli ingegneri della società si sentivano frustrati con Ballmer, andavano da Gates. I dipendenti dicono che era come vivere con mamma e papà e non sapere chi era il capo.

Gates ha detto che non farà lo stesso errore con Nadella. Se i due non sono d’accordo, “Satya gestisce l’azienda, dunque decide”, dice Bill Gates, ammettendo che essendo in Microsoft come se fosse part-time non può “avere il quadro completo. Così mi capita di dare un contributo. E se dico a Satya, ‘Hey, questo progetto ha bisogno di 10 o 15 persone,’ scommetto che lo farà, ma dipende interamente da lui”.

Da parte sua, Nadella, che è più delicato rispetto al duro Ballmer, fa notare che lui lavora in Microsoft da 23 anni, compresi gli anni “mamma-e-papà”. “La cosa da ricordare è che sono cresciuto in Microsoft e Bill e Steve erano lì”, ha detto Nadella. “Se c’è qualcosa che so che è come fare le cose con Bill in giro”. Ma dato il peso di Gates nel mondo, nel settore tecnologico, e in particolare alla Microsoft, è necessario chiedersi: Andando avanti se Nadella volesse (o avesse la necessità) di sfidare Gates, gli sarà davvero possibile?

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