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Bing Translate traduce ISIS con Arabia Saudita, le scuse di Microsoft

La reputazione di Microsoft in Arabia Saudita è in calo drastico. La società di tecnologia di Redmond ha dovuto scusarsi questo fine settimana dopo che il suo servizio di traduzione Bing Translate ha suggerito che il nome arabo per lo Stato Islamico, ossia Daesh, significava “Arabia Saudita” in inglese.

La traduzione non corretta è stata notata da diversi utenti di social media sauditi, che hanno subito espresso la loro rabbia su tutti i canali, chiedendo il boicottaggio di tutti i prodotti Microsoft. Molte persone hanno anche iniziato a condividere un meme che mostra il logo di Bing andare in un cestino, suggerendo che Bing Translate è spazzatura.

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Daesh, che è l’acronimo di Dawlat al-Islamiyah f’al-Iraq w Belaad al-Sham, è il termine arabo per quello che in Europa si traduce come lo Stato islamico. Pertanto, se Bing Translate ha accostato l’Arabia Saudita a Daesh, ha fatto un paragone piuttosto offensivo per l’intero paese.

Mamdouh Najjar, vice presidente di Microsoft per l’Arabia Saudita, ha risposto alla questione twittando delle scuse ufficiali. “Come dipendente di Microsoft, mi scuso personalmente con il grande popolo saudita e con questo paese, caro a tutti i nostri cuori, per questo errore non intenzionale”, ha detto Najjar nel suo Tweet.

Najjar ha detto all’Huffington Post che l’errore è stato molto probabilmente il risultato di traduzioni crowdsourcing di Bing Translate, il quale promuove traduzioni alternative dopo aver ricevuto un suggerimento da 1.000 utenti.

Microsoft ha già sistemato la traduzione errata di Bing Translate, ma sta ancora cercando di indagare se questo problema è stato in realtà il risultato di un crowdsourcing finito male o se qualcun altro è stato responsabile per l’errore.

Lo Stato Islamico

Secondo Wikipedia, lo Stato Islamico è un gruppo jihadista salafita il cui capo al-Baghdadi, nel giugno 2014 ha proclamato la nascita di un califfato nel territorio compreso tra la Siria e l’Iraq. (Fonte)

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