BlackberryiPhone

BlackBerry Z10 contro iPhone 5 chi uscirà vincitore?

iPhone BlackBerryDopo tanto rumore, si sta avvicinando l’uscita sul mercato italiano dello smartphone BlackBerry Z10, che può essere inserito nella categoria dei dispositivi di fascia alta. BlackBerry Z10 è già uscito in Canada e Regno Unito, e per averlo in Italia ci vorrà la prossima primavera. Chiamatelo destino, ma se ricordiamo, era il 2007 l’anno in cui il successo di Apple con l’uscita di iPhone ha coinciso con la crisi profonda del BlackBerry. Oggi è il contrario: l’uscita del nuovo BlackBerry rischia di mettere in difficoltà i più blasonati smartphone Apple.

Lo scopo di questo articolo è quello di mettere a confronto i due dispositivi, che per certi versi hanno avuto destini incrociati, cercando di capire chi tra iPhone 5 e BlackBerry Z10 avrà il posto d’onore. Per questo confronto, abbiamo preso spunto da un articolo realizzato dal sito statunitense Phone Arena, che dal design, paragona il BlackBerry Z10 e l’iPhone 5 come fratelli. Ma quando si valutano i materiali e lo spessore, non c’è confronto con l’iPhone.

Display

Il Display del BlackBerry Z10 ha una dimensione di 4,2″, maggiore di quella dell’iPhone 5 che è di 4″ ed una risoluzione di 768×1280 (356 PPI) migliore del concorrente Apple che è solo di 640×1136 (326 PPI). Ma questa differenza non dà ragione al BlackBerry, in quanto la qualità del pannello montato sull’iPhone, basato su IPS-LCD Retina Display, è di gran lunga superiore, garantendo più brillantezza e nitidezza dei colori ed una qualità delle immagini più reale, con abbondanza di dettagli nitidi, soprattutto nella vista ingrandita sul browser web.

Il Retina Display di iPhone 5 effonda alle immagini un senso di calore, contro le tonalità più fredde del suo rivale. Anche se entrambi i display sono ben visibili in ambienti esterni, l’iPhone 5 è in grado di avere maggiore luminosità, grazie ai suoi migliori angoli di visualizzazione.

Interfaccia grafica

L’interfaccia grafica è direttamente influenzata dalle peculiarità dei due sistemi operativi. Quello di Apple è noto per essere intuitivo e semplice nell’utilizzo, ma negli anni, iOS non ha avuto grandi innovazioni. Il sistema operativo BB10, proprio perché nato di recente, ha preso il buono degli altri SO concorrenti: di Windows Phone ha copiato gestures e menù laterali off canvas; di iOS l’assenza di una home con i widget, la disposizione delle icone e lo stile dei menù delle impostazioni; di Android, i dispositivi BlackBerry integrano addirittura un runtime che presto verrà aggiornato per supportare Android 4.1 Jelly Bean.

Questo sistema ibrido favorisce la casa canadese, in quanto gli utenti concorrenti, in un eventuale switch to BlackBerry, si sentiranno ancora a casa. Inoltre, a differenza di Apple, nel BlackBerry si nota l’assenza totale di tasti fisici frontali. Tutte le funzioni sono gestite a colpi di dita attraverso l’uso dello swype (strisciata), facendo molto affidamento sui bordi. Infatti, le dita per gli swype devono partire fuori dallo schermo e trascinarle sul display. Così si giustifica la dimensione della cornice che risulta non troppo piccola rispetto alla concorrenza. BB10 è la nuova scommessa che rinnova il modo di interagire con il BlackBerry. Passi importanti, ma non ancora definitivi. Ha una grafica ancora scadente rispetto a quella più sviluppata e matura di iOS.

Processore e memoria

I dati hardware, per un un nuovo prodotto di fascia alta, non sono di quelli che fanno strabuzzare gli occhi, ma è all’altezza dei concorrenti della stessa fascia. Il processore è solo Dual Core ma a 1.5 Ghz con una RAM da 2GB. Dati sicuramente favorevoli rispetto a quelli dell’iPhone 5, dotato da un processore a 1,3 Ghz e memoria da 1GB. Discorso diverso per la memoria, che per il BlackBerry si ferma a 16GB, mentre i tagli del prodotto Apple arrivano a 32 e 64GB. Buona la possibilità sul BlackBerry di rimuovere la cover posteriore per sostituire la batteria, e per inserire una scheda di memoria microSd ed espandere i ridotti 16GB di memoria interna.

Fotocamera

La fotocamera posteriore installata su entrambi i dispositivi è di fascia alta con i loro 8 megapixel, auto-focus con flash a LED, mentre quella frontale è di 2 mp per il BlackBerry e da 1,2 mp per l’iPhone. Vale la pena notare che il Z10 impiega una lente f2.2, mentre l’iPhone 5 ha una lente f2.4 e un sensore retro illuminato. Questa differenza si nota nella qualità degli scatti, che è inferiore a quella dell‘iPhone 5. Ma il problema più evidente del BlackBerry è nelle foto in condizione di scarsa luce. Il sensore in queste condizioni è del tutto insufficiente e produce immagini molto scure, quasi nere, e rende indispensabile l’uso del flash, con effetti non sempre gradevoli.

Entrambi condividono la stessa qualità di registrazione video di 1080p, ma lo smartphone Apple ottiene risultati nettamente migliori.

Autonomia della batteria

Come è noto, per un uso normale dell’iPhone 5 con 3G attivato, la batteria da 1440 mAh dura abbondantemente l’intera giornata. Con BlackBerry Z10 utizzando LTE, la batteria da 1800 mAh non va oltre le 10 ore di autonomia. Di positivo c’è da riscontrare la sostituibilità della batteria (una di ricambio costa sui 30 dollari), impossibile per i dispositivi Apple (possibile solo recandosi in un centro autorizzato).

Internet

Come è noto, il limite di iOS è quello di non essere compatibile con Flash, cercando soluzioni alternative per poter visualizzare filmati web sviluppati per tale tecnologia. Apple utilizza solo l’HTML 5 come sistema integrato per i filmati web, mentre il browser di BB10 risponde perfettamente alle esigenze dell’HTML 5, tanto da piazzarsi al primo posto nei test online di compatibilità. Non solo, è anche compatibile con i contenuti sviluppati in Flash.

Questa è una caratteristica unica tra gli smartphone di ultima generazione e che farà piacere a molti. Inoltre, nel BB10 non mancano strumenti presenti anche in iOS, come la modalità Lettura delle pagine web, per una visualizzazione alla Instapaper dei contenuti, o il multitab. In termini di velocità di caricamento delle pagine, è un po più lento che con Safari Mobile e browser Android, ma nulla di drammatico.

Multitasking

Quello di iOS non è un vero e proprio multitasking, in quanto, le applicazioni vengono congelate quando se ne apre un’altra, e le operazioni che si stanno svolgendo vengono interrotte. BB10, invece, mantiene tutta le sue qualità in termini di stabilità e velocità, anche quando si attiva la funzione del multitasking. In questo caso è un true multitasking: i processi degli otto Active Frames restano tutti attivi e non vengono congelati. Ottima, quindi, la potenza del sistema, anche perchè BB10 deriva da Qnix, sistema operativo che ha un minore utilizzo delle risorse di sistema, utilizzato anche in ambito industriale quando è richiesta altissima affidabilità.

Gestione file

A differenza del sistema iOS, BB10 ha integrato al suo interno l’esplora risorse, che consente di avere pieno accesso al file system. Questa funzione nell’iPhone è consentita solo con il Jailbreak installato.

Cloud

Gestione file del BB10 integra in modo trasparente, anche servizi cloud quali Dropbox e Box, che per l’iPhone devono essere implementate attraverso applicazioni esterne. Consente facilmente di trasferire file da remoto al dispositivo, e viceversa per l’archiviazione in cloud. Come su altri sistemi, si può attivare la duplicazione automatica sul cloud di foto e video. Vista la ridotta memoria interna, quella del cloud è un’ancora di salvezza, che consente di affiancare alla memoria interna ed alla microSD, uno storage da 5 a 50 GB su Box e da 2 a 48 GB su Dropbox.

Tastiera virtuale

Quella dello Z10 è la migliore tra le tastiere touch degli smartphone in commercio. La tastiera qwerty virtuale è proprio una delle sorprese di questo dispositivo, in quanto possiede un sistema di correzione automatica e di funzioni swipe del tutto degne di nota.

Per esempio, se digitando messaggi velocemente e si commettono degli errori, il software riconosce le parole e le corregge automaticamente. Per passare dall’inserimento dei caratteri a quello numerico (e viceversa) basta far scivolare il dito su un punto qualsiasi della tastiera. Inoltre, durante l’inserimento, sopra le lettere vengono proposte le parole complete, che possono essere selezionate in un istante sempre con un semplice scorrimento del dito.

Hub messaggi

Uno dei punti di forza dello Z10 è l’hub dei messaggi, che consente di inviare messaggi e-mail, di testo, di Facebook, di Twitter, di LinkedIn e altri messaggi chat. Può essere richiamato da qualunque schermata con un gesto a L. In un unico flusso, sono raccolte tutte le comunicazioni personali: telefonate, sms, email di differenti account (ricevute e inviate, come da tradizione BB), social network, instant messaging (Bbm, Google Talk), notifiche di sistema e delle app. Questa soluzione, combinata con il led lampeggiante rosso tipico dei BlackBerry, permette di tenere tutto sotto controllo con facilità.

Il prezzo

Il BlackBerry Z10 sarà proposto in Italia, ancora in via ufficiosa, al prezzo di 699€, ma ancora non si conoscono le offerte delle compagnie telefoniche. Però si può già ordinare su Expansys a 659€, mentre su Mediaworld, inizialmente in preordine a 699€, attualmente non è più visibile sul sito. Non è poco, se si considera che la maggior parte degli smartphone concorrenti ed in particolare l’iPhone 5 hanno all’incirca lo stesso prezzo. L’iPhone 5 da 16GB si acquista dallo store ad 729€. Poca differenza per un dispositivo ancora acerbo, che a confronto di Apple ha molta strada da percorrere per raggiungere la maturità del concorrente sotto tutti gli aspetti.

A nostro giudizio il BlackBerry è rimandato a Settembre, nel senso che viene premiata l’intenzione ed il lavoro fatto finora. Senza nulla togliere, chiaramente, a vari aspetti positivi dello Z10, che vanno dalla qualità del multitasking, alla tastiera virtuale, al sistema non blindato, alla piena compatibilità web, ma vanno ancora affinate alcune incongruenze come l’autonomia ridotta della batteria, la fotocamera, la qualità delle applicazioni disponibili, il design non certo innovativo e non ultimo, il prezzo. Diamogli tempo, crescerà!

Via | Phonearena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti