GoogleMercati emergenti

Hanno bloccato Google in Cina!

La notizia è di quelle da film o romanzo di fantascienza: il governo cinese ha deciso di bloccare Google. Alla vigilia del venticinquesimo anniversario della protesta piazza Tienanmen il colosso asiatico, che si appresta a diventare la prima potenza economica mondiale con un sorpasso storico ai danni degli Stati Uniti, ha deciso di prendere misure drastiche dopo che il gigante americano ha deciso di non sottostare alle ferree regole della censura cinese.

Nei giorni scorsi in Cina si è assistito ad un rallentamento dei servizi messi a disposizione da Google, come gli arcinoti Gmail, Google Maps, Google Reader e molti altri. Attualmente è invece impossibile accedere al sito, sia nella versione locale sia in quelle internazionali.

bloccato-google-cina

Google in passato ha già avuto screzi con il governo cinese, decise infatti di spostare i suoi server a Hong Kong nel 2010, (approfondisci su cnet.com), mantenendo i lavoratori in Cina ma chiudendo il sito Google.cn ed offrendo ricerche in lingua cinese da Hong Kong, territorio autonomo ad ampio statuto speciale, per risolvere la sua disputa storica con il governo cinese.

Allo stato attuale si è vista un’attenuazione della polemica, era possibile utilizzarlo ma non per ricercare termini che il governo cinese ha deciso di censurare (è il caso di parole chiave che rimandano a “Tienanmen”, “quattro giugno” e così via). Oggi invece lo shutdown, non sappiamo come evolverà questa storia ma è stata ampiamente attesa, in quanto in questi giorni la rete internet cinese è rallentata, segno che il governo sta rafforzando i controlli sulle telecomunicazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti