Xiaomi

Come Apple ha reso Xiaomi una società da 46 miliardi di dollari

Dopo un aumento di capitale di 1,1 miliardi di dollari, il produttore di smartphone cinese Xiaomi è stata valutata 46 miliardi di dollari. Ciò significa che vale più agli occhi degli investitori rispetto ad Uber (attualmente valutata 41 miliardi di dollari) ed è ora la startup più valutata al mondo.

Questo non è solo testimonianza della crescita della società – le vendite sono aumentate del 300% rispetto all’anno precedente – ma ha riuscito anche a produrre un piccolo profitto di 56 milioni di dollari l’anno scorso. Le app dedicate hanno mantenuto i clienti fedeli (e offerto alternative ai servizi di Google bloccato in Cina), mentre il suo approccio di vendita solo on-line ha creato clamore e fatto risparmiare denaro ai consumatori rispetto all’acquisto nei negozi. C’è solo un elemento del business di Xiaomi che non sarà mai riconosciuto: il suo debito verso Apple.

Un sacco di accuse sono state gettate su Xiaomi per essere nientemeno che una copia di Apple. Così tante che i dirigenti di entrambe le società hanno replicato. Jony Ive di Apple ha detto che non vede le somiglianze tra i prodotti delle aziende come “adulazione”, anzi il contrario, affermando al Vanity Fair Summit: “Quando si sta facendo qualcosa per la prima volta non si sa se funzionerà, si passano 7 o 8 anni di lavoro su qualcosa, e poi viene copiato. Penso che sia davvero semplice: è furto ed è pigro”.

Anche il vice presidente mondiale di Xiaomi Hugo Barra ha affrontato la questione, dicendo a The Verge a luglio che le accuse erano “sensazionaliste” prima di aggiungere: “se si dispone di due designer ugualmente qualificati, ha senso che giungeranno alla stessa conclusione”.

Tuttavia, quando si tratta di confrontare effettivamente i prodotti, semplicemente guardando ciò che Apple ha fatto e poi guardare ciò che Xiaomi ha fatto, è difficile non essere scettici. Smartphone, tablet e dispositivi per lo streaming media mostrano evidenti analogie, e anche se si esclude l'”ispirazione” verso Apple, Xiaomi ha una storia di giocare a tira e molla con la proprietà intellettuale altrui. Certo, Apple ha mandato accuse simili a Samsung per anni senza impedirgli di crescere e diventare il più grande venditore di smartphone al mondo. E sebbene Xiaomi possa ruggire alle calcagna di Samsung e combattere con Lenovo e Huawei, il problema principale per tutti i produttori di telefoni Android non si tratta del design, dei margini di profitto sempre più bassi in un mercato sempre più affollato.

Immagini dei prodotti simili tra Apple e Xiaomi

Iniziamo dal confronto tra l’iPhone 5S di Apple e il nuovo Xiaomi Mi 4:

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Qua invece abbiamo messo in parallelo lo Xiaomi Mi Router assieme all’Apple Magic Trackpad.

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Queste sono le differenze (quali?) tra lo Xiaomi Mi Box ed il box Apple TV.

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A seguire le presunte somiglianze tra lo Xiaomi Mi Pad e l’iPhone 5C.

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Per concludere, un tweet che rivendica la proprietà della celebre frase ‘one more thing…’ durante le presentazioni dei nuovi prodotti.

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