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Come fare per velocizzare Chrome

velocizzare chrome

velocizzare chromeChrome viene generalmente considerato uno dei browser più veloci al momento sul mercato. Però é anche vero che quanto vi sono tante applicazioni installate e tante finestre aperte anche Chrome inizia a mostrare problemi di rallentamento. Il problema principale del calo di prestazioni di Google Chrome é dovuto al fatto che per ogni finestra aperta, Chrome aprirà un nuovo processo. Quindi particolarmente se abbiamo un computer vecchio o di fascia bassa risentiremo maggiormente dei problemi di rallentamento di Google Chrome.

Vediamo dunque alcuni consigli consigli per far rimanere Chrome veloce. Va detto che la maggior parte di essi non sono trucchi dal lato software ma consigli che ci aiuteranno a usare in modo corretto Chrome. Difatti la causa dei rallentamenti é per lo più riconducibile a un uso poco accordo del programma.

Pulire frequentemente la cache.

Il browser nel caricare un sito ricerca se una parte o tutto del sito é presente nella cache e questo per rendere più veloce l’operazione di caricare il sito. Però se la cache contiene troppi dati e se il nostro pc possiede poca RAM, l’operazione di ricerca tende a rallentare Chrome anziché velocizzarlo.
Clicchiamo dunque nell’icona a forma di tre linee situata in alto a destra della barra di navigazione,nel menu a tendina che si apre selezionare la voce Impostazioni,  quindi scorrere la pagina sino al fondo e cliccare sulla scritta “Mostra impostazioni avanzate…“. La pagina si allungherà e, nella sezione “Privacy”  faremo click sul bottone “Cancella dati di navigazione…”.

Quindi selezioniamo “Tutto” alla voce “Cancella i seguenti elementi da:” e spuntiamo la voce “Cache” per cancellare solo la cache e lasciare salvati gli altri dati.

Una volta svuotata la cache può essere che alla prima apertura di un sito non visitato questo si presenti leggermente più lenta ma generalmente noteremo dei miglioramenti. Ovviamente se il nostro computer possiede molta RAM questo trucco non produrrà grandi effetti.

Una pulizia della cache giornaliera é consigliabile per coloro i quali navigano in molti siti differenti ogni giorno, mentre per chi visita sempre i soliti siti é sufficiente una pulizia settimanale oppure ogni 3/4 giorni.

Ricominciare sempre dalla pagina vuota.

Ogni volta che apriamo il browser iniziamo dalla pagina vuota. Se infatti il nostro browser consumava tantissima RAM quando lo abbiamo chiuso, riaprire nuovamente le ultime schede aperte porteranno allo stesso consumo di RAM, con inevitabile rallentamento. Allo stesso modo quando vediamo che il browser diventa lento, chiudiamolo e riapriamolo.

Chiudere le schede aperte.

Ogni scheda aperta consuma memoria. Sembrerà un consiglio banale, ma impariamo a chiudere le schede che non stiamo usando. Lasciare una scheda aperta col pensiero che forse più tardi ci tornerà utile é lasciare un lampadina aperta in ogni stanza della casa perché forse dopo ci ripasseremo: certo utile ma a discapito dei consumi. Insomma vuol dire rallentare tutto Chrome per un beneficio futuro che può essere risolto imparando ad usare la cronologia per riaprire in modo veloce le schede chiuse di recente o preferiti per accedere ai siti internet che più visitiamo.

Usare i preferiti

Al posto delle estensioni e delle pagine aperte, impariamo a registrare i siti che visitiamo più frequentemente come preferiti. Se sono pochi sarà sufficiente la barra dei preferiti, se sono molti potremo organizzarli in cartelle all’interno della barra dei preferiti. In questo modo non consumeranno nessuna RAM e saranno comunque sempre disponibili a portata di click.

Iniziare ogni scheda di Chrome come pagina vuota.

Particolarmente se possediamo poca RAM o un computer di fascia bassa, a malincuore dovremo rinunciare alla pagina iniziale di Chrome con la comodità di poter accedere in modo rapido ai siti più visitati ma ricordiamoci questo sarà a tutto vantaggio della velocità e della privacy. Quindi il consiglio é sostituire la pagina iniziale con una apposita estensione che creerà una pagina vuota.

Facciamo clic QUI, si aprirà il Chrome Web Store. Dopo esserci loggati con il nostro account Google, che se non avremo dovremo crearlo, clicchiamo su “Aggiungi“, quindi nuovamente “Aggiungi” sulla nuova finestra pop up che si apre.

Se vogliamo tornare indietro é  facilissimo, asta disabilitare l’estensione, e vedremo più avanti come fare.

Rimuovere estensioni inutilizzate

Ogni estensione consuma un pò di memoria RAM e quindi rallenta Chrome. Evitiamo dunque di lasciare abilitate estensioni inutilizzate. Attenzione questo non vuol dire che dobbiamo cestinare tutte le nostre estensioni, possiamo abituarci ad attivarle e disattivarle all’occorrenza.

In generale il consiglio é: non più di 5 estensioni attive in contemporanea.

Per gestire le estensioni, clicchiamo nell’icona a forma di tre linee situata in alto a destra della barra di navigazione,nel menu a tendina che si apre selezionare la voce Strumenti, poi Estensioni. Si aprirà la pagina di gestione delle estensioni dove con una semplice spunta potremo attivare e disattivare le estensioni che desideriamo.

 Ripulire la memoria durante l’uso

E’ questa un trucco per utenti un pochino più esperti. Possiamo ripulire la memoria di Chrome durante il suo stesso utilizzo. Per fare questo dovremo aggiungere un pochino di codice a Chrome, ma non spaventiamoci: é semplice. Andiamo sul desktop del nostro computer e clicchiamo col tasto destro sulla icona di Chrome, quindi nel menu a tendina che si apre selezioniamo Proprietà. Nella finestra che si apre, rechiamoci nella scheda “Collegamento” e alla voce “Destinazione” facciamo click su una parte qualsiasi del testo. Scorriamo col cursore fino alla fine, creiamo uno spazio e poi incolliamo il seguente codice: –purge-memory-button. Clicchiamo quindi su “Applica” e poi su “OK“, chiudiamo Chrome e riapriamolo.

Ora, nel task manager di Chrome (si apre dal menù Strumenti o con la combinazione di tasti Maiusc-Esc) compare il tasto “Ripulisci memoria” che libera una parte di RAM utilizzata da Chrome in corso d’uso, rendendolo dunque più veloce.

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