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Tutto quello che devi sapere prima di comprare un drone professionale

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Negli ultimi tempi si sente parlare sempre più spesso di droni, dispositivi tecnologici che stanno trovando un largo utilizzo tra appassionati e modellisti. Cos’è un drone? Si tratta di un SAPR (Sistema a Pilotaggio Remoto): detto in parole più semplici, è un velivolo comandato tramite telecomandi oppure apposite app scaricabili su smartphone o tablet. Proprio come Internet, anche i droni nascono nell’ambito militare intorno alla Prima Guerra Mondiale per spiare oltre le linee nemiche oppure per bombardamenti a sorpresa. Col passar del tempo, i droni sono stati “riciclati” in ambito civile sia per scopi ricreativi che per scopi lavorativi. Scopriamo le linee guida da seguire per comprare un drone professionale.

Comprare un drone professionale: cose da sapere

Prima di comprare un drone professionale bisogna conoscere alcune cose che possono esserti molto utili. Esistono droni che costano anche 50 euro o poco più, ma non sono professionali e sono destinati soprattutto ai bambini oppure a chi è alle prime armi.

I droni professionali invece possono costare ben oltre i 1.000 euro. Per questo motivo ti consigliamo di comprare un drone professionale solo se già hai una certa dimestichezza, altrimenti rischi di distruggere un modello molto costoso. I droni professionali sono anche più grandi ed hanno una maggior durata rispetto ai droni non professionali.

I droni utilizzati per scopi ricreativi non necessitano di un’autorizzazione da parte dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e non devono essere iscritti al registro nazionale. Diversamente, i droni utilizzati per scopi professionali hanno bisogno dell’attestato dell’ENAC, devono essere iscritti al registro nazionale e necessitano di un’assicurazione specifica.

I modelli di droni più avanzati sono dotati di uno strumento chiamato Gimbal, che mantiene la telecamera allineata al suo asse garantendo foto e riprese perfette. I droni professionali inoltre sono dotati di GPS e di luci a LED, che ne aumentano la visibilità e garantiscono diverse tipologie di acrobazie.

Prima di comprare un drone professionale, ricordati che puoi anche personalizzarlo con l’aggiunta di componenti e altri accessori, come il colore delle eliche.

Applicazione del drone nella vita quotidiana: uso ricreativo ed uso professionale

Per i modellisti l’avvento dei droni è stata una vera e propria pacchia. Riposti i vecchi e rudimentali aeroplanini comandati, i modellisti possono sbizzarrirsi con i più moderni droni che si distinguono in tre strutture: ad eliche (simili ad un elicottero), planare (simili ad un aereo) o ibrida (dispositivi che si muovono in aria ma anche sul terreno).

Le esigenze dei modellisti naturalmente sono diverse rispetto ai professionisti, anche se il divieto di far volare i droni in determinate aree per non intralciare il traffico aereo o per non interferire con i radar è valido per tutte le categorie. I professionisti naturalmente ne fanno un uso lavorativo, quindi hanno bisogno di modelli più sviluppati con caratteristiche specifiche. Prima di comprare un drone professionale, può essere utile sapere che uso farne nella vita quotidiana per fini lavorativi. Scopriamolo nel prossimo paragrafo.

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I vari utilizzi del drone a livello professionale nella vita quotidiana

Anche un settore antichissimo come l’agricoltura sta utilizzando le nuove tecnologie presenti sul mercato. I droni, grazie alla mappatura dei campi in 3D e sensori ad altissima precisione, hanno sviluppato la cosiddetta agricoltura di precisione. Eseguendo delle vere e proprie “radiografie” dei campi agricoli, i droni sono in grado di fornire elementi utili sulla tipologia di agricoltura, indicando la migliore qualità dei raccolti, il metodo migliore di irrigazione, quali piante stanno crescendo meglio e quali necessitano di una maggiore concimazione, dove si concentrano le erbe infestanti, ecc.

A suggellare il connubio sempre più stretto tra tecnologia ed agricoltura recentemente è stato firmato un accordo tra la FederUnacoma (federazione dei costruttori di macchine agricole) e la Mirumir (la società organizzatrice di Dronitaly), per sviluppare le attività finalizzate all’agricoltura di precisione e all’automazione delle operazioni colturali. Anche i contadini, che un tempo lavoravano esclusivamente con zappe e bestie da soma, decidono di comprare un drone professionale per ottimizzare la loro attività agricola.

Le forze di polizia utilizzano i droni per la sicurezza ed il tracciamento del territorio, per monitorare le attività criminali e individuare le piantagioni di droga.

Dal 2011 Messico e Stati Uniti stanno usando i droni per regolamentare l’immigrazione clandestina al confine.

Molti fotografi decidono di comprare un drone professionale per realizzare servizi fotografici e riprese dall’alto emozionanti ed originali.

I droni sono molto utili anche dopo i disastri naturali per verificare lo stato di conservazione di palazzi ed edifici, e per cercare eventuali dispersi o feriti.

Molto vasto è anche l’impiego in ambito architettonico, per studiare le caratteristiche speciali di alcuni terreni per la costruzione di case, palazzi ed edifici.

Se vuoi comprare un drone professionale puoi star sicuro che non è certo un giocattolino, anzi i suoi campi di applicazione sono molto estesi.

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La normativa attuale e futura dei droni

Prima di comprare un drone professionale devi conoscere la normativa, che è piuttosto complessa e sembra destinata a subire delle variazioni. La normativa attuale, per chi ne fa un uso professionale, prevede che si seguano corsi teorici e pratici per pilotare un drone. Le operazioni di volo intraprese al di fuori dei campi di volo aeromodellistici si classificano in critiche e non critiche, regole che sembrano destinate però a cambiare.

I droni non possono volare sopra la testa delle persone né in prossimità di agglomerati urbani o aree sensibili, e solitamente richiedono la modalità di volo e di atterraggio a vista, cioè devono rientrare nel campo visivo del pilota e non possono essere gestiti con dispositivi mobile da remoto. Solitamente il drone può volare entro un’altitudine massima di 70 metri e a 500 metri dal pilota.

Per avere una panoramica generale prima di comprare un drone professionale ti consigliamo di consultare la pagina FAQ dell’ENAC. È però utile sapere che il nuovo regolamento europeo sui droni, rilasciato in bozza qualche mese fa, è destinato a diventare legge per tutti i Paesi EASA nel 2018. Cadrà la differenza tra aeromodelli (usati a scopo ricreativo) e droni (usati a scopo professionale) che saranno equiparati. Se il pilota usa droni fino a 900 grammi di massa, o con un’energia di impatto inferiore a 80 joule, deve essere in possesso della registrazione obbligatoria. Si allentano le limitazioni dei piloti, che in base allo scenario possono guidare i droni semplicemente leggendo il libretto delle istruzioni o seguendo un corso online. Infine i droni verranno suddivisi in 5 classi (da C0 a C4) in base al loro peso ed a determinate caratteristiche. Queste sono le informazioni di base da tenere a mente prima di comprare un drone professionale. Buona scelta!

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