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È possibile (e corretto) controllare i dipendenti via GPS?

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In un mondo perfetto, dove tutti fossimo sinceri ed onesti fino in fondo, questo articolo non esisterebbe. Ma, d’altronde, il mondo perfetto non esiste, e quindi siamo qui a scrivere. Di cosa? Del controllo dipendenti via GPS.

Che cos’è il controllo via GPS

Di cosa stiamo parlando? Della possibilità per il datore di lavoro di monitore gli spostamenti dei propri dipendenti o collaboratori durante l’orario di lavoro.

Qui si mettono in gioco forze (ed opinioni) contrapposte, entrambe con delle proprie valide motivazioni. Da una parte c’è il datore di lavoro che deve avere la certezza che le persone che ha assunto e che lavorano per lui non approfittino della posizione che ricoprono per sottrarsi ai propri obblighi; non devono commettere frodi e venire meno alle proprie responsabilità, non svolgendo (o non svolgendo al meglio) le mansioni che sono state loro assegnate. D’altronde è banale ma sempre attuale il vecchio adagio “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”. Dall’altra, c’è l’ovvio ed insindacabile diritto del lavoratore al rispetto della propria privacy, un elemento sancito dal nostro ordinamento giuridico e che va sempre, per quanto possibile, difeso.

È legale il controllo dei propri dipendenti tramite GPS?

La materia ovviamente può suscitare diversi dubbi e, infatti, il dibattito sull’argomento è ancora acceso e sono presenti diverse posizioni discordanti.

In questo articolo proviamo a fissare dei paletti per la disciplina di questa tipologia di attività, sulla base della disciplina corrente: in linea generale, è possibile per l’azienda installare dispositivi GPS sui veicoli aziendali. Tuttavia, il dipendente che utilizza tale veicolo deve innanzitutto essere informato della presenza di questo sistema sul mezzo che si trova ad utilizzare. Inoltre, il sistema satellitare deve essere utilizzato esclusivamente per l’ottimizzazione dei processi aziendali, per un aumento del livello di sicurezza del lavoratore stesso, per controllarne lo svolgimento dei compiti e per l’irrogazione di eventuali sanzioni in caso di inadempienze contrattuali. È ovvio che il sistema GPS vada disattivato al di fuori dell’orario lavorativo, soprattutto qualora l’auto aziendale rimanga in possesso del lavoratore dipendente.

La Corte Costituzionale ha stabilito dei principi sulla base dei quali valutare, caso per caso, se è legittimo installare dispositivi GPS per il controllo dell’attività dei lavoratori dipendenti. Si tratta del principio di idoneità, di quello di necessità e della proporzionalità.

Se sei un datore di lavoro e stai valutando la possibilità di installare dispositivi GPS, scopri qui come controllare i dipendenti e i veicoli aziendali.

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