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Ecco cosa è cambiato in Android 5.1 Lollipop

Google ha finalmente annunciato il tanto atteso aggiornamento Android 5.1 dopo il suo debutto non-così-segreto sui dispositivi Android One nelle Filippine. Questa nuova versione di Lollipop sta uscendo per i dispositivi Nexus in questo momento, ma cosa c’è dentro? Il changelog ufficiale è stato gravemente carente nei dettagli, ma ora che è sta arrivando sui dispositivi abbiamo la possibilità di conoscere tutti i miglioramenti a questa versione di Android. Andiamo a vedere.

Interruzioni migliorate

Google ha implementato un nuovo sistema di notifica in Android 5.0 conosciuto come Interruzioni. E’ possibile scegliere tutto: priorità, se far vedere le notifiche o no in maniera indipendente dal volume, ma può dare un po’ di confusione. Android 5.1 ripulisce questa caratteristica e aggiunge alcune opzioni di cui avevamo molto bisogno.

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Uno dei principali problemi con le interruzioni in Lollipop 5.0 era che non c’era la modalità silenziosa. L’impostazione “nessuna notifica” avrebbe mantenuto il telefono tranquillo, ma avrebbe bloccato gli allarmi. L’unica opzione era quella di impostare nessuna priorità ad app o contatti, ma questo limita l’utilità del sistema. Android 5.1 risolve questo problema inserendo una nuova impostazione che consente di disattivarli automaticamente al momento dell’allarme successivo. E’ proprio lì nel pannello volume sotto il timer per ogni impostazione.

Lollipop include anche la possibilità di programmare i tempi di inattività, quando le interruzioni con priorità saranno attive. Questo è un pensiero più, ma ora in Android 5.1 è possibile scegliere se i tempi di inattività attivano o meno la modalità di priorità. Ancora una volta, questo consente di utilizzare la modalità di priorità come era originariamente intesa, come un modo per filtrare le notifiche meno importanti quando è necessario concentrarsi.

Infine, quando si accede alle modalità di notifica con il tasto del volume, vi è ora una icona per ogni modalità di notifica che corrisponde all’icona sulla barra di stato. Non serve più chiedersi cosa significhi quella stella nella parte superiore dello schermo.

Quell’infame memory leak

Android 5.0 comprendeva una serie di ottimizzazioni di memoria costruite sul lavoro fatto con Android 4.4 KitKat. Questa versione di Android è stata lodata per la sua capacità di funzionare bene su dispositivi con meno RAM. Android 5.0 doveva continuare questa tradizione, ma c’era un brutto memory leak. E’ diventato uno dei principali elementi dell’issue tracker di Android appena Lollipop è stato rilasciato alla fine dell’anno scorso.

I sintomi di questo memory leak includono una schermata iniziale lenta e le app che si chiudono in background, anche quando stavano riproducendo tracce audio. Ha colpito tutti i tipi di dispositivi, ma quelli con 2 GB di RAM o meno lo erano ancora di più. Non tutti hanno sperimentato questi problemi, ma era esasperante per chi ci è incappato. Google in precedenza ha contrassegnato questo problema come risolto e l’ha programmato per una versione futura. Sembra che Android 5.1 l’abbia davvero risolto.

Protezione dispositivo

Google sta facendo modifiche al modo in cui un dispositivo smarrito o rubato Android viene gestito, grazie all nuova funzionalità di Android 5.1 Lollipop denominata Device Protection (protezione dispositivo). Essa sarà disponibile per telefoni e tablet con Android 5.1, più i Nexus 6 e 9. E’ essenzialmente la versione di Mountain View di del blocco di attivazione di Apple iOS. La protezione dispositivo trasforma il dispositivo in un mattone se lascia le vostre mani.

Android aveva già un supporto per blocco remoto e monitoraggio di un dispositivo rubato, ma questa nuova caratteristica è più robusta. Se attivata, questa funzione impedisce ai non autorizzati di utilizzare il dispositivo anche se viene riportato ai valori di fabbrica. L’unico modo per sbloccarla è quello di accedere con il vostro account Google.

La protezione dispositivo funziona solo se si dispone di una schermata di blocco sicura abilitata. Se volete vendere il telefono, è sufficiente rimuovere l’account Google dal dispositivo, quindi effettuare un reset. Questa caratteristica renderà i dispositivi Android molto meno allettanti per i ladri. Non ha senso rubare qualcosa che nessun altro può utilizzare.

Notifiche sistemate

Google ha avuto una visione nobile per le notifiche in Android 5.0. Le app potrebbero produrre una notifica “heads-up” per contenuti importanti che scivola verso il basso dalla parte superiore dello schermo in cima a tutto il resto. Il problema, però, era che non si poteva solo far andar via la notifica senza respingerla totalmente.

Quindi le opzioni erano lavorarci subito, respingerla e ricordarsi di tornare alla app attiva in seguito, o attendere 10 secondi affinchè il banner si ritirasse da solo. Android 5.1 Lollipop ha corretto questa situazione: ora avete la possibilità di scorrere a lato per cancellare la notifica, proprio come si farebbe con una notifica normale. Tuttavia, è possibile scorrere fino a nascondere il banner, inviandolo di nuovo alla zona di notifica principale. Problema risolto, e meno male.

VoLTE e dual-SIM

Due aggiunte meno significative alla vostra vita quotidiana includono il supporto nativo per le chiamate VoLTE e dual-SIM. Le caratteristiche VoLTE funzionano soltanto con alcuni operatori per consentire chiamate vocali di qualità molto più elevata. Esso apre anche la strada per potersi finalmente allontanare dalle tecnologie cellulari 3G.

Il supporto Dual-SIM esisteva già su Android, ma ora le sue API sono integrate nel nucleo della piattaforma. Le aziende e i produttori non dovranno più creare la propria implementazione per l’esecuzione di più SIM. C’è anche un nuovo codice di colore nel dialer in modo da sapere quale SIM si sta utilizzando per effettuare una chiamata.

Avrete mai Android 5.1 Lollipop?

Gli utenti Nexus dovrebbero ricevere l’aggiornamento entro una settimana o giù di lì. Ci sono anche immagini di sistema sul sito degli sviluppatori di Google che possono essere utilizzate per ripristinare le impostazioni di fabbrica. Tutti gli altri dovranno attendere che le aziende e i produttori rilascino Android 5.1 Lollipop nelle loro ROM.

Alcuni grandi dispositivi come il Galaxy S6 saranno venduti direttamente con Android 5.0 Lollipop, ma ad esempio all’uscita del nuovo LG G4 potrebbe già esserci la nuova 5.1. Dovremo aspettare e vedere. Dispositivi più recenti dovrebbero ricevere un aggiornamento alla versione 5.1 nel giro di pochi mesi. Se il vostro telefono o tablet è del 2014 ed ha già ottenuto un aggiornamento a Lollipop, è improbabile che sarà aggiornato alla 5.1 a breve.

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