HardwareMicrosoft

La crescita dei phablet è una cattiva notizia per Microsoft

Il mercato dei phablet è in netta crescita. I phablet sono enormi telefoni (maggiori di 4 pollici) che alcune persone portano in giro. Da una quota quasi nulla nel 2012, negli ultimi 3 anni il loro mercato è esploso.

Il creatore originale di questi dati di mercato, Kulbinder Garcha di Credit Suisse, pensa che questo dimostri una cannibalizzazione delle vendite dei tablet da parte dei phablet. E questa dovrebbe essere una cosa negativa per Apple.

phablet-crescita-informatblog

Ma c’è un altro modo di guardare a questi dati. Con l’introduzione e la promozione di un phablet (iPhone 6 Plus e Galaxy S6) Apple e Samsung hanno fatto crescere gli utenti totali di mobile e app. Come mostra il grafico qui sotto, la crescita delle vendite dei tablet è piccola rispetto a quella dei phablet. Quindi le persone che non acquistano un tablet, e forse (probabile?) non lo faranno, comprano un phablet. Il mercato sta crescendo più velocemente con i phablet, e anche se le vendite dei tablet diminuiscono, Apple e Samsung vedranno i ricavi continuare a crescere.

vendite-phablet-tablet-informatblog

Chi vince con le vendite dei phablet in crescita? Coloro che hanno phablet sul mercato, e versioni più recenti in progetto.

tablet-crescita-dati

Come mostra questo grafico, le aziende che dominano le vendite di smartphone sono quelle che creano prodotti basati su Android (la prima è Samsung) e Apple. Microsoft ha perso il treno, e anche se ha acquistato Nokia non ha mai ottenuto granchè rispetto alle rivali.

Purtroppo per gli appassionati di Microsoft, e per i suoi investitori, Windows 10 si concentra prima sugli utenti PC, poi su ibridi (prodotti utilizzati sia come un computer portatile che come un tablet), e solo dopo sui tablet (in primo luogo sul Surface), infine sugli smartphone.

img-tabella

Come mostrano i dati di IDC, le vendite del Surface sono irrilevanti. Così il grande sconfitto dalla cannibalizzazione dei tablet da parte dei phablet sarà Microsoft. Data la sua relativamente piccola base di utenti, e le pesanti perdite che Microsoft ha avuto col Surface, ci sono poche entrate per sostenere uno sforzo competitivo intenso in un mercato in contrazione. Apple e Samsung faranno grossi investimenti nel marketing per vedere le loro vendite crescere il più possibile, e probabilmente creeranno tablet più accessibili (ossia ci si aspetta una riduzione dei prezzi in futuro.) Così ci si aspetta che la piccola quota tablet di Microsoft diminuirà ancora con le vendite tablet che si restringono.

Questo è il problema creato quando qualsiasi attività commerciale manca una tendenza importante. Microsoft ha mancato la tendenza al mobile. Non si sono preparati per l’avvento dei dispositivi portatili e i loro prodotti, come il lettore musicale Zune e i telefoni Lumia, languono – e per lo più muoiono. Microsoft sta ancora cercando di entrare nel mercato con il suo nuovo Windows 10.

Ma peggio ancora, proprio perché è così indietro, i leader di Microsoft non sono in grado di prevedere dove andrà il mercato tra 3 anni. Di conseguenza sviluppano prodotti per il mercato di oggi, come i tablet (e i prodotti ibridi) che ora saranno obsoleti quando il mercato passerà ai nuovi prodotti come i phablet.

Poiché Apple e Samsung hanno già i nuovi prodotti (ossia i phablet) sono pronti a cannibalizzare le vecchie vendite dei vecchi prodotti (i tablet) al fine di far crescere le loro quote di mercato. Ma Microsoft non ha prodotto alcun phable, praticamente nessuno smartphone, e si troverà molto probabilmente a cancellare i futuri Surface in quanto la sua piccola quota di mercato diventerà praticamente nulla.

Quindi questa tendenza nell’andare verso i phablet diminuisce ulteriormente le probabilità di un ritorno di Microsoft come un importante concorrente nella tecnologia personale. Windows 10 può essere in dirittura d’arrivo, ma la sua importanza sembra sempre più simile a quella dei nuovi modelli Blackberry. Non vi è motivo di preoccuparsi dei prodotti di telefonia mobile di Microsoft, sono anni in di ritardo e mal posizionati per i principali clienti all’avanguardia.

Inoltre, gli sviluppatori saranno già sulle nuove piattaforme concorrenti molto prima che i prodotti Microsoft obsoleti arrivino sul mercato. Senza quota Microsoft non cattura gli sviluppatori, senza gli sviluppatori Microsoft non avrà le app, senza le app Microsoft non avrà clienti, senza clienti Microsoft non può avere quote di mercati – e questo è il terribile vortice in cui Microsoft è catturata. (Fonte)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti