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Crisi dei profitti: ecco come Samsung la vuole sconfiggere

Alla fine del mese scorso, circa un migliaio di dirigenti del gruppo Samsung si sono riuniti per oltre due giorni il 26 e 27 luglio presso la divisione di business di Samsung Electronics a Suwon, in Corea del Sud. Erano presenti dipendenti dai settori legale, risorse umane, finanza e PR, nonché i lavoratori del settore dell’elettronica di consumo e della divisione IT & Mobile. Si sono riuniti per dare alcune idee su una possibile svolta, una riunione di emergenza in cui ciascuna delle unità di business ha studiato come affrontare le crescenti preoccupazioni nella più grande azienda della Corea dopo che i profitti dei suoi prodotti di punta, gli smartphone, sono crollati nel secondo trimestre. La situazione è una sfida che il gruppo ha raramente affrontato. (ne abbiamo parlato in uno speciale apposito).

Durante la riunione i temi discussi sono stati molteplici, dalla scarsa comunicazione tra i diversi settori di core business, agli errori nella definizione delle strategie, passando per i fallimenti sulle previsioni di mercato stagnante. E’ stato inoltre discusso un piano di ristrutturazione eccezionale che unirebbe le unità di elettronica di consumo e IT & Mobile.

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I dirigenti della business unit wireless di Samsung si sono assunti la responsabilità per le scarse vendite di smartphone, restituendo il 25% degli incentivi per il primo semestre e tagliando le spese all’estero per i viaggi d’affari del 20%. Hanno inoltre in programma di distribuire da 150 a 200 dipendenti su squadre di supporto gestionale dalla sede centrale di Samsung nel sud di Seoul e dalla divisione di Suwon ai servizi commerciali di ogni unità, comprese le unità mobili, domotica e dei semiconduttori.

Samsung: ascesa e caduta

Ma mentre dall’esterno sembra che il rallentamento delle vendite del Galaxy S5 abbia contribuito al rapido calo delle vendite di smartphone, esistono problemi fondamentali sotto la superficie. La strategia che Samsung ha seguito negli ultimi 20 anni verso il diventare un leader globale IT sta vacillando. Samsung ha completamente battuto le società giapponesi di elettronica come Sony nel 2000 e ha raggiunto Apple, ma ora il gruppo si ritrova inseguito da società cinesi che hanno copiato la strategia di crescita di Samsung. Mentre Apple sta dominando il mercato high-end, il mercato di fascia media e bassa è minacciato da imprese cinesi. A rendere le cose più complicate, il presidente di Samsung Lee Kun-hee, che ha a lungo fatto da guida durante i periodi di crisi, è ricoverato in ospedale da maggio.

La disputa tra Samsung e Google

E ora i suoi rapporti con Google, da sempre alleato permanente del gruppo, stanno mostrando segni di cedimento, in quanto Samsung ha iniziato a sviluppare un proprio sistema operativo con Intel, Panasonic e altri operatori di telefonia mobile: Samsung ha utilizzato Tizen OS nel suo Samsung Gear 2 per la prima volta e ha recentemente rilasciato il Samsung Z, primo smartphone con Tizen. Google a quanto pare non ha gradito molto la decisione di Samsung di staccarsi da Android e ha escluso Samsung dalla lista di aziende partner, in particolare sulla sua piattaforma di assistenza sanitaria, in cui il gigante tecnologico americano ha lavorato con innovative soluzioni di salute digitale.

L’internet delle cose

“Dopo che Samsung ha esitato con il Galaxy S5, non sembra sapere quale direzione prendere”, ha detto un funzionario del settore. Ma per ora, la società è alla ricerca di una svolta, con la ristrutturazione delle sue imprese. A questo proposito, Samsung Electronics sta cercando di condensare le sue unità di business legate ai prodotti finiti, divisi in tre settori: smartphone, televisori e elettronica per la casa. Ciò significherebbe integrare l’unità IT & Mobile, che si occupa di smartphone, l’unità di Video Display, che si occupa di prodotti televisivi, e la divisione Consumer Electronics. Tale mossa mira a garantire che Samsung non cadrà dietro l’Internet delle cose – un termine che si riferisce alla vasta interconnessione di dispositivi, servizi e altre macchine – che è lentamente emersa come un grande e promettente mercato.

“Gli smartphone sono diventati solo una parte del grande mercato di Internet delle cose”, ha detto un dirigente di Samsung Electronics. “Inoltre è stato costantemente sottolineato che le divisioni tra le unità di business bloccano la sinergia.” Tuttavia, è ancora difficile capire se l’Internet delle cose e i business per la casa intelligente diventeranno prodotti di punta per Samsung come i suoi smartphone, di cui vengono vendute ogni anno 300 milioni di unità.

Il futuro di Samsung

“I dipendenti Samsung hanno le capacità per superare la crisi, hanno superato numerose sfide e difficoltà”, ha detto un portavoce di Samsung. “Nel terzo trimestre, le spese di marketing e gli inventari si ridurranno in modo significativo e le vendite di prodotti di punta come gli smartphone cresceranno”. Tuttavia, gli analisti di mercato concordano sul fatto che Samsung non potrà probabilmente recuperare nel terzo trimestre a causa della maggiore concorrenza nei mercati emergenti, tra cui la Cina, i cui produttori locali sono concentrati sugli smartphone di fascia bassa.

“Non era previsto che Samsung avesse cambiato le sue previsioni ottimistiche per il terzo trimestre in previsioni pessimistiche in soli tre mesi”, ha detto Lee Seung-woo, analista di IBK Investment and Securities. “Questo fatto mostra come sia incerto il settore IT attuale”.

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