Caricamento in corso...
Mercati emergenti

Docoss X1, lo smartphone indiano da 12 euro con Android e 3G

Dopo il tanto strombazzato Freedom 251, il telefono più economico del mondo in vendita al prezzo di 251 rupie indiane (circa 3 euro), un altro smartphone Android indiano chiamato Docoss X1 sta facendo notizia con il suo prezzo incredibilmente basso di 888 rupie (circa 12 euro).

Eppure, come il suo predecessore Freedom 251, il Docoss X1 ha sollevato sospetti di essere l’ennesima truffa di una società sconosciuta per fare soldi facili. Dopo un lancio di alto profilo nel mese di febbraio e la ricezione di oltre 73,5 milioni di prenotazioni, i produttori del Freedom 251 sono infatti stati presto accusati di frodi e irregolarità finanziarie.

Il Docoss X1 viene prodotto da una società di Jaipur relativamente nuova e sconosciuta. Questo è il suo primo telefono cellulare, senza alcuna menzione di qualsiasi altro prodotto in portafoglio. Invece di vendite nei negozi, i clienti possono solo prenotare in anticipo il telefono sul suo sito web o tramite SMS fino a 29 aprile, con la possibilità di pagamento alla consegna. L’azienda sostiene di essere in grado di consegnare lo smartphone dal 2 maggio.

docoss x1 12-euro-informatblog

Il sito di Docoss è stato bloccato a causa di traffico eccessivo, e molti acquirenti si sono lamentati che i suoi numeri di telefoo del servizio clienti non funzionavano. Le chiamate effettuate al numero di telefono della società menzionato anche sul sito web sono rimaste senza risposta.

Oltre al supporto 3G, il Docoss X1 è uno smartphone dual-SIM è dotato di hardware vecchio almeno tre anni: ha infatti un display da 4 pollici IPS, una fotocamera posteriore da 2 megapixel, una fotocamera frontale VGA, e una batteria da 1300 mAh. Funziona con il sistema operativo Android KitKat 4.4, ed è alimentato da un processore dual core 1.3GHz Cortex-A7 accoppiato con 1 GB di RAM. Ha anche una memoria interna da 4 GB, che può essere aumentata fino a 32 GB con una scheda microSD.

L’interesse suscitato dal Freedom 251 e dal Docoss X1 indica l’immensa domanda di smartphone a basso costo in India. Il paese è il secondo più grande del mondo e uno mercati di smartphone a più rapida crescita, ma con tanti clienti con basso potere d’acquisto. E’ per questo che molte aziende fanno parlare di se, come Ringing Bells e Docoss Multimedia, pronte ad attirare ignari clienti con i loro dispositivi di fascia bassa.

I problemi affrontati da Docoss hanno eco anche sul Freedom 251. Lo smartphone da 3 euro aveva sollevato dubbi sui suoi prezzi bassi, anche se aveva specifiche e componenti molto migliori rispetto al suo prezzo di vendita. Il suo sito web ha affrontato difetti ricorrenti dopo la sospensione per eccesso di traffico, e i prototipi di cellulari rivelati durante il lancio provenivano da un’altra società indiana, la Adcom, ricoperti di vernice bianca. Adcom ha poi rivelato di aver venduto i telefoni a Ringing Bells per 3.600 rupie (circa 50 euro).

Ringing Bells ha dovuto presto affrontare accuse di frode. La società è attualmente coinvolta in un processo per l’accusa di truffa, pubblicità ingannevole e raccolta di denaro attraverso uno schema Ponzi. Il tutto in aggiunta ad un’indagine del governo per violazione della legge sui cambi (Foreign Exchange Management Act).

Tra le critiche crescenti, la società ha annunciato che avrebbe rimborsato tutti gli 840 milioni di rupie raccolti dai preordini, optando per pagamento in contanti alla consegna. Gli smartphone devono ancora essere consegnati. (

Loading...
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti