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Ecco perchè i Google Glass sono falliti

Il progetto Google Glass non è morto, ma è in fase di ristrutturazione dopo che il suo modello di prima generazione non è riuscito a suscitare il tipo di entusiasmo che Google aveva sperato. Il New York Times ha scritto un ampio report su cosa è andato storto con la prima versione dei Google Glass e ha scoperto che il grosso errore di Google è stato quello di pubblicizzare il prodotto molto prima dell’effettiva realizzazione. “Il team all’interno di Google X sapeva che il prodotto non era ancora pronto per il debutto,”, ha detto un ex dipendente di Google al New York Times.

In realtà, c’è stato anche un grosso dibattito ai laboratori Google X sul fatto che i Google Glass sarebbero stati utilizzati come prodotto di tutti i giorni, proprio come gli occhiali normali, solo come dispositivo speciale utilizzato per determinate situazioni. Nonostante questo, il co-fondatore di Google Sergey Brin ha voluto andare avanti con una massiccia campagna promozionale per introdurre i Google Glass al mondo, mostrando il dispositivo attraverso acrobazie di stuntman di alto profilo, paracadutisti e show di moda dove le modelle camminavano in passerella indossando i Google Glass.

E’ stato sempre Brin a portare i Glass ad una versione beta pubblica in cui gli acquirenti interessati potevano pagare 1.500 dollari per il privilegio di aiutare Google a sistemare il software e l’interfaccia utente estremamente problematica dei Glass. A differenza di Apple, che tiene generalmente per sé i suoi più grandi errori, Google ama mettere in mostra le sue idee più folli e ottenere un feedback fin dalle prime fasi del progetto prima di pensare ad un rilascio più ampio. A volte questa strategia funziona, ma nel caso dei Google Glass non è andata come speravano.

In ogni caso, le fonti del Times dicono che il CEO di Nest Tony Fadell, che supervisionerà i Google Glass d’ora in avanti, prevede di ridisegnare completamente il dispositivo da zero e non mostrarlo al pubblico fino a che non penserà che sia assolutamente pronto. Tutto sommato, sembra che Google abbia imparato dai suoi errori con i Google Glass.

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