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Facebook acquisisce Quickfire per competere con YouTube

Molti siti di video online guadagnano principalmente il loro reddito attraverso le pubblicità. Forse il miglior esempio di questo concetto è YouTube, di proprietà di Google. Ci sono annunci sulla homepage, annunci da vedere prima che un video possa iniziare, e anche annunci accanto al video.

Questa non è una novità per la maggior parte degli internauti, dato che YouTube è un sito che ha un seguito di oltre un miliardo di persone che guardano video ogni mese. È un dato di fatto, questi spettatori in tutto il mondo guardano oltre sei miliardi di ore di video su YouTube al mese, dunque un sacco di pubblicità che si traduce in miliardi di euro di ricavi realizzati da YouTube, che vanno giusti nella tasca di Google. Una tasca molto profonda, a dir poco.

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Come riportato da latimes.com, l’analista Brian Pitz ha stimato una valutazione di YouTube da 26 a 40 miliardi di dollari sulla base della capitalizzazione di mercato di Google. Questo dato non è molto sorprendente visto anche che emarketer.com riferisce che “YouTube porterà circa 5,60 miliardi di dollari ricavi lordi quest’anno (2014), secondo quanto spendono gli inserzionisti sulla piattaforma”.

Fatti da parte, YouTube

Ma i giorni felici dei ricavi di YouTube potrebbero essere in pericolo, dato che Facebookg sta per entrare nel mondo dei video che Google ha monetizzato con successo negli ultimi anni. Nel tentativo di diventare un concorrente maggiore di questo mercato, Facebook ha recentemente acquisito QuickFire Networks, un servizio di video transcoding.

Come YouTube, esso permette agli utenti di Facebook di inviare i video direttamente sul sito. Si differenzia da YouTube in modo chiave però: sul suo sito web, Quickfire dice che lo stato delle infrastrutture per la visualizzazione di video online così com’è oggi, non è sufficiente. QuickFireNetworks.com dice che “risolve questo problema di capacità attraverso una tecnologia proprietaria che riduce drasticamente la larghezza di banda necessaria per visualizzare video online senza compromettere la qualità video”.

Ciò significa che Facebook ha acquisito una società che darà potenzialmente filo da torcere nella battaglia dei video, colpendo di nuovo duro uno dei principali punti di forza di YouTube. Aiuta anche Facebook la cui utenza guarda oltre un miliardo di video al giorno, secondo il sito di Quickfire.

Quindi, se Facebook riuscirà a sfruttare la sua ultima acquisizione, l’azienda potrà certamente migliorare i suoi ricavi pubblicitari e pagine viste. E con gli utenti di Facebook che hanno aumentato i loro caricamenti sul sito di social networking del 75% l’anno scorso, questo potrà essere uno spazio enorme per la crescita FB nei prossimi anni.

La vera chiave è però se FB sarà in grado di diventare una destinazione top per i video, tale da rivaleggiare con YouTube. Ovviamente questo sarà un compito difficile, ma l’acquisto di Quickfire sicuramente spinge l’azienda a inseguire tale obiettivo.

La base del nome

Il vero vantaggio dei video su Facebook è la rete pubblicitaria mirata della società. Dopo tutto, gli inserzionisti si preoccupano della qualità piuttosto che della quantità di chi guarda le loro pubblicità, e stanno cercando di mettere i loro prodotti di fronte ai loro mercati di riferimento. E con la ricchezza di dati utente disponibili per gli inserzionisti su Facebook, le aziende potrebbero sicuramente pagare di più per avere i loro annunci su una piattaforma video FB.

Ad esempio, secondo businessinsider.com, Facebook è in grado di “capire se qualcuno vede un annuncio sull’applicazione mobile di Facebook e poi compra quel prodotto dal suo computer portatile”. L’inoltro dei dati critici come questo per gli inserzionisti è molto importante, in quanto individua metodi popolari d’acquisto, interessi e luoghi di tendenza sul mercato per un targeting più efficace e per una segmentazione del mercato.

Coloro che guardano gli annunci su YouTube, però, non si trovano ad affrontare o non sono collegati a tale sofisticata strategia pubblicitaria. Questo rende potenzialmente FB una destinazione di video pubblicità in grado di continuare ad accrescere i caricamenti totali di video ed efficacemente competere con YouTube.

Conclusione

Le entrate pubblicitarie su Internet sono uno strumento potenzialmente multimilionario, che sta vivendo una crescita senza precedenti e apparentemente senza fine. Una piattaforma particolarmente redditizia per il display advertising è quella dei video online. Il protagonista principale per questo tipo di piattaforma è YouTube.

Tuttavia, Facebook ha recentemente acquisito una società che permette ai suoi utenti di inviare video a un ritmo più veloce, senza compromettere la qualità video. Si tratta di un fattore particolarmente utile perché la quantità di video caricati dagli utenti di Facebook è aumentata intensamente nell’ultimo anno.

Il fatto che Facebook ha un sistema più completo per aiutare gli inserzionisti a pubblicizzare lo rende più efficace e più attraente per loro. Per questo motivo, è probabile che siano più disposti a pagare su Facebook che su Youtube (e quindi Google). Con tutte queste statistiche positive che si completano a vicenda, Facebook è pronto a lanciarsi verso l’alto aumentando i ricavi pubblicitari dopo l’acquisizione di QuickFire Networks.

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