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Facebook cerca di sedare le voci su Messenger

Facebook sta mettendo in atto un’offensiva, cercando di limitare i danni per le voci che girano attorno alla sua app Messenger. Il social network sta rispondendo ad una tempesta di rabbia da parte di utenti, scoppiata quando Facebook iniziò a costringere la gente a scaricare la sua app Messenger in un tentativo velato di usurpare la loro privacy.

Ora Facebook sta cercando di mettere le cose in chiaro. “Potreste aver sentito le voci sull’app Messenger”, ha dichiarato Facebook in un messaggio agli utenti spuntato ieri. “Alcuni hanno sostenuto che l’applicazione ha sempre utilizzato la fotocamera del telefono e il microfono per vedere e sentire ciò che state facendo. Ciò è totalmente falso. Tuttavia, vogliamo affrontare alcune preoccupazioni che potreste avere”.

Il messaggio è un modo con cui Facebook sta cercando di diffondere la parola su Messenger. “Stiamo provando a spiegare Messenger alla gente, alla percentuale di persone che riceverà questo avviso,” ha detto un portavoce di Facebook in una e-mail inviata a Computerworld. “Abbiamo pensato che fosse importante offrire ulteriori informazioni, in particolare alla luce delle false notizie che si sono diffuse nelle ultime due settimane”.

Il problema è iniziato all’inizio di questo mese quando gli utenti hanno iniziato a lamentarsi sul modo in cui Facebook utilizza un’applicazione separata per inviare messaggi, foto e video ai propri amici attraverso i dispositivi mobili. I problemi sono aumentati quando le relazioni emerse hanno sostenuto che Facebook potrebbe utilizzare l’applicazione per prendere il controllo sugli smartphone degli utenti per scattare foto o effettuare chiamate telefoniche.

Gran parte della confusione derivava da recensioni della app nel Google Play Store e nell’Apple App Store. Su Google Play, un utente identificato come Ty Owen ha scritto: “Guardate molto attentamente le autorizzazioni prima di scaricare l’app: darete il consenso per effettuare chiamate e inviare SMS senza nemmeno saperlo. Così facendo spenderete soldi e chissà quali altre informazioni regalerete a Facebook”. Il problema si è ampliato come una valanga e le voci hanno iniziato a diffondersi, portando alcuni utenti a non scaricare Messenger o a disinstallarlo.

Secondo Facebook, quei commenti non riflettono la realtà. “Se si desidera inviare un selfie ad un amico, l’applicazione ha bisogno di autorizzazione per accendere la fotocamera del telefono e usare quella foto”, ha detto la società nel suo messaggio agli utenti. “Noi non abbiamo programmato l’applicazione per accendere la fotocamera o il microfono quando l’applicazione non viene utilizzata”.

Dan Olds, analista di Gabriel Consulting Group, ha detto che Facebook è intelligente per cercare di affrontare le voci e metterle a tacere. “Penso che l’applicazione Facebook Messenger sia abbastanza innocente. Nella peggiore delle ipotesi, non è più invadente di qualsiasi altra applicazione di comunicazione”, ha detto Olds. “Ciò che questo bailamme mostra davvero è quanto sia facile suscitare clamore verso gli utenti con un’unica opionione, anche errata”.

Olds ha aggiunto che spera che Facebook riesca a sedare le voci e calmare i suoi utenti. Zeus Kerravala, analista di ZK Research, ha detto che crede gli sforzi di Facebook funzioneranno. “Penso che la gente continuerà a utilizzare Messenger”, ha osservato. “Il fatto è che per la maggior parte degli utenti di Facebook, la directory di Facebook è la più completa di tutte le applicazioni che usano, così Facebook Messenger è il modo più semplice per rimanere in contatto con gli amici”.

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