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Dov’erano i grandi giochi Nintendo all’E3 2015?

Se ci fosse una singola immagine a simboleggiare la conclusione della presentazione digitale di Nintendo all’E3 2015, sarebbe certamente di quelle meravigliose versioni pupazzo di Reggie Fils-Aime, Shigeru Miyamoto e Satoru Iwata che saltellavano sullo schermo. Create da Jim Henson, sono un riassunto di ciò che è Nintendo: la sua giocosità, il suo umorismo, la sua quieta abnegazione. Ma non è forse anche un po’inquietante che il momento più memorabile e disarmante della conferenza Nintendo sia stato il momento dei ringraziamenti preliminari piuttosto che i giochi stessi?

Naturalmente, questo non vuol dire che alcuni di questi giochi non siano stati assolutamente deliziosi. Yoshi’s Woolly World è arioso e gradevole, come ci si aspetterebbe dal team che sta dietro all’altrettanto divertente Kirby’s Epic Yarn. Star Fox Zero sembra divertente come i migliori capitoli della serie, anche se non ridefinisce esattamente quello che ci si aspetterebbe da uno sparatutto 3D in stile arcade. Super Mario Maker offre un set intuitivo di strumenti per designer in erba.

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Ma questi sono tutti i giochi che conosciamo da un bel po’di tempo. Yoshi’s Woolly World e Super Mario Maker sono stati già mostrati in dettaglio nel passato, e molti giornalisti sono già riusciti a testarli a eventi precedenti. E per quanto riguarda i giochi non svelati? Ci sono Hyrule Warriors Legends e Triforce Warriors, due spin-off di Zelda per 3DS. C’è Metroid Prime: Federation Force, uno sparatutto d’azione multiplayer per il 3DS. C’è Mario And Luigi Paper Jam, una variante della serie Paper Mario.

C’è Animal Crossing: Happy Home Designer per 3DS. E se temevate che il Wii U venisse dimenticato del tutto, c’è Animal Crossing: Amiibo Festival, uno strano gioco simile a Mario Party, oltre a Mario Tennis Ultra Smash, e il già citato Star Fox Zero.

A meno che non vi sentiate particolarmente caritatevoli, è probabilmente giusto dire che la maggior parte di questi giochi sembrano buoni. Triforce Warriors, che restituisce il formato co-op della serie Four Swords, sembra ottimo. Così pure Mario And Luigi Paper Jam. Ma nessuno di questi sono quelli che chiamereste gioielli nel catalogo di giochi Nintendo.

A dire il vero Star Fox Zero non è esattamente un gioco Nintendo: è in fase di sviluppo in collaborazione con Platinum, e Shigeru Miyamoto ha ammesso apertamente che le sue idee progettuali sono tratte da un progetto Wii abbandonato anni fa. In vista della presentazione, vi era una diffusa speculazione che Nintendo si stava preparando a svelare il suo nuovo gioco di Zelda, una versione di Animal Crossing per Wii U, o forse – solo forse – un nuovo Metroid, dato che il prossimo anno la serie compie 30 anni.

Come si è scoperto, gli speculatori avevano ragione solo a metà: quello che abbiamo ottenuto è stato una serie di spin-off invece di sequel completi. Sui social media, i fan di Nintendo sono stati chiari sulla loro delusione. E’ anche emersa una petizione online, chiedendo invano che Nintendo cessi lo sviluppo di Metroid Prime: Federation Force. Al momento ha raccolto circa 18.000 firme.

Reazioni più isteriche a parte, è facile capire perché la presentazione di Nintendo all’E3 2015 è stata accolta con delusione e sospetto, piuttosto che con gioia. Quando Nintendo ha annunciato l’esistenza del progetto NX quest’anno, alcuni hanno espresso i loro timori che la Wii U fosse già in fase calante, peggio ancora: che Nintendo stesse rimandando i suoi giochi più grandi per farli uscire in prossimità del lancio della NX.

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In un’intervista a IGN, Reggie Fils-Aime ha insistito sul fatto che il sequel di Zelda deve ancora uscire su Wii U, e semplicemente non è stato mostrato all’E3 2015 perché non uscirà fino alla seconda metà del 2016.

Ma anche Super Mario Maker, seppur bello, non sembra davvero un modo fantastico per celebrare il 30° anniversario del più grande personaggio Nintendo. E anche se Nintendo sta ancora progettando di supportare il Wii U, sembra più intenta a rilasciare giocattoli (gli amiibo sono stati ben messi in mostra all’E3 2015), parchi a tema e giochi per smartphone. Sembra che la sua attenzione si concentri su tutto, meno che sul Wii U.

In tutta onestà, Nintendo sta semplicemente seguendo un trend di crescita in questo momento; i giochi portatili vanno alla grande in Giappone, e il successo degli amiibo sembra aver colto di sorpresa anche la stessa Nintendo. E la mancanza di grandi annunci potrebbe essere solo un altro segno – insieme con quei pupazzi maliziosi – che Nintendo non prende l’E3 particolarmente sul serio. Al contrario, potrebbe finire annunciando qualcosa di nuovo ed eccitante in una qualsiasi delle sue trasmissioni Nintendo Direct.

Per ora, però, non possiamo fare a meno di condividere la delusione che il nuovo gioco Animal Crossing si è rivelato essere un cavallo di Troia per altri amiibo e carte (che, è vero, finiremo probabilmente per acquistare), o che il nuovo Metroid è un gioco multiplayer vagamente generico per il 3DS.

I pupazzi dei dirigenti Nintendo hanno acceso un sorriso, ma gli annunci che sono seguiti l’hanno spento subito. (Fonte)

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