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Google ammette il suo errore fatale con i Google Glass

E’sicuramente corretto affermare che i primi sforzi di Google per presentare i Google Glass al pubblico non siano andati come previsto. Anche chi lavorava a Google la pensava così, e qualcuno ha persino parlato al New York Times il mese scorso dicendo che pochi nel laboratorio di Google X vedevano i Glass come un prodotto che sarebbe stato pronto per il pubblico. Tuttavia, il co-fondatore di Google Sergey Brin ha pensato che i Google Glass sarebbero stati così speciali che dovevano essere condivisi con il mondo immediatamente, ciò ha portato Google ad offrire il dispositivo per 1.500 dollari al pezzo in quello che essenzialmente è stata la open beta più costosa di qualsiasi prodotto mai realizzato.

Sappiamo tutti come è andata a finire: Molti utilizzatori iniziali dei Google Glass hanno pubblicato opinioni estremamente negative sul dispositivo, mentre coloro che li amavano sono stati ridicolizzati come “Glasshole” (gioco di parole che accosta i Glass all’espressione “asshole”, la cui traduzione potete leggerla da soli) e venivano regolarmente buttati fuori da bar e cinema, perché mettevano a disagio i clienti.

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Al festival SXSW di questa settimana, il direttore di Google X Astro Teller ha detto che sebbene il programma Glass Explorer sia stato un qualcosa che sicuramente è valso la pena di fare, Google ha fatto un errore fondamentale nel modo in cui ha comunicato il programma al pubblico. Ecco le sue osservazioni esatte, secondo quanto riportato da Medium.

“La decisione sbagliata è stata aver permesso e talvolta anche incoraggiato troppa attenzione per il programma Explorer”, ha detto. “Invece di persone che vedevano i dispositivi utili per l’apprendimento, i Google Glass hanno iniziato a far parlare di sé, come se fossero un prodotto di consumo completamente pronto. Il dispositivo è stato giudicato e valutato in un contesto molto diverso da quello che intendevamo – i Glass erano in realtà solo un primo prototipo, ma hanno dovuto sottostare a standard di prodotti pronti alla vendita.

Vi è mai stato un “prototipo” di un dispositivo venduto per 1.500 dollari? Se è così, non possiamo pensare che a uno.

I recenti rapporti emersi sui Glass indicano che Google sta portando lo sviluppo del progetto di nuovo a porte chiuse in quanto il suo approccio aperto non ha fatto bene al prodotto l’ultima volta. Non abbiamo idea di quando – o se – vedremo di nuovo un’altra versione dei Google Glass, ma se sarà così possiamo scommettere che Google non svelerà nulla fino a che non saranno molto più pronti rispetto al modello di prima generazione.

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