GoogleHardware

Google e le batterie a stato solido che durano più a lungo

Con ogni nuova versione di dispositivi mobili o portatili, la durata della batteria è uno dei fattori più decisivi per molti consumatori nella scelta di adottare o meno un dispositivo. Sebbene la tecnologia delle batterie sia migliorata e i dispositivi operino in modo più efficiente, non c’è nulla di rivoluzionario che potrebbe dare ai nostri cellulari o computer portatili due o tre giorni di batteria.

Ma ai Google X Labs Research stanno lavorando a diverse nuove tecnologie per le batterie – una di esse è una batteria a stato solido sotto forma di film sottile.

Negli ultimi anni, Google si è avventurato in molti altri studi tecnici che hanno previsto l’uso delle batterie. Lo sviluppo di una propria tecnologia di batteria sembrerebbe così una facile soluzione, potendo modellare a piacimento la fonte di energia.

google-batterie-durano-informatblog

Ci sono altre tecnologie promettenti per le batterie studiate da altre aziende o laboratori di ricerca, ma nessuna di loro per ora è facilmente adottabile nei prodotti di massa.

Il dottor Ramesh Bhardwaj, un membro del gruppo Google X, è protagonista di un progetto incentrato sulla tecnologia delle batterie rivolta verso i prodotti di consumo. L’attuale ricerca tenterà di migliorare le batterie agli ioni di litio e sviluppare batterie a stato solido: questa potrebbe essere una tecnologia che cambierà il nostro consumo di energia portatile grazie alla sua alta densità di energia e al suo spazio contenuto. Utilizzando gli elettrodi solidi, le batterie a stato solido sono molto più sicure: persino l’applicazione all’interno dell’impianto umano non è impossibile.

Quanto tempo passerà per vedere questo avanzamento nella tecnologia di consumo? Ancora non ci è dato sapere niente – ma più aziende investono in una migliore tecnologia, più prospettiva avremo di una maggiore durata della batteria dei dispositivi. Non sarebbe bello se poteste ricaricare lo smartphone una volta alla settimana? Proprio come facevamo 4 o 5 anni fa con i vecchi telefoni cellulari… (Fonte)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti