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Le Google Car alla ricerca delle fughe di gas in città

Le Google Car, utilizzate per la funzionalità Google Street View, hanno fatto più di semplici foto mentre giravano per le strade di tre città degli Stati Uniti. A Boston, Staten Island, e Indianapolis, le auto di Google sono state dotate di sensori di metano, per individuare le posizioni e la gravità di migliaia di fughe di gas naturale, un problema cronico per molte città.

Il progetto di mappatura è un programma pilota diretto dall’azienda no profit Environmental Defense Fund per raccogliere dati e favorire la riparazione delle infrastrutture. Il metano è un gas serra particolarmente potente; è circa 120 volte più efficace a intrappolare il calore nell’atmosfera (e quindi a guidare i cambiamenti climatici) del biossido di carbonio.

Le vetture hanno individuato le dimensioni e le posizioni di diverse migliaia di fughe di gas dalle tubazioni di distribuzione che si snodano sotto le strade delle città. Ogni perdita è stata scansionata due volte per una maggior precisione, e tradotta in una serie di mappe interattive, lanciate online Mercoledì. Google e EDF prevedono di espandere il progetto in più città e ampliare la gamma di rilevamento per una miriade di altri inquinanti come ozono, benzene, monossido di carbonio e molti composti organici volatili.

Boston

  
L’invecchiamento dei gasdotti di Boston è un problema noto, essi sono tristemente famosi per fughe di gas; uno studio del 2012 ha rivelato che il gas fuoriesce da più di 3.300 luoghi sotterranei. Sei di queste perdite sono state segnalate per essere oltre il livello tale per cui possono verificarsi esplosioni. Le letture di Google Street View, fatte nel 2013, hanno trovato in media una perdita per ogni miglio quadrato della città, circa lo stesso tasso di perdita trovato nello studio del 2012. Scoprite la mappa interattiva di Boston.

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Il mese scorso, il governatore del Massachusetts Deval Patrick ha firmato un disegno di legge inteso ad accelerare la riparazione delle perdite di rete, e mettere un accento sulla rilevazione.

New York

Le vetture hanno inoltre scoperto quasi 1.000 perdite a Staten Island, quartiere di New York City. La stazione radio WNYC riferisce che New York ha alcune delle tubazioni più antiche e vittime di perdite della nazione, con la maggior parte della rete del gas risalente a prima del 1940. Il sistema è salito alla ribalta dopo un’esplosione di gas a marzo che ha ucciso otto persone e fatto crollare due edifici di East Harlem. Scoprite la mappa interattiva di Staten Island.

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“Fino ad ora, queste perdite piccole non sono state una priorità nella maggior parte dei luoghi. Eppure possiamo vedere da queste mappe che sono tantissime” ha detto in una dichiarazione Mark Brownstein, socio vice presidente di EDF. “Recuperando grandi quantità di informazioni e rendendole semplici e cliccabili, la piattaforma sta per diventare uno strumento di difesa importante”.

A parte il potenziale pericolo di esplosione e l’importante contributo del gas ai cambiamenti climatici, l’inalazione del metano può causare vertigini, stanchezza, nausea, mal di testa e respirazione irregolare, anche se l’inalazione è a livelli bassi per brevi periodi di tempo non è considerata una minaccia alla salute di un essere umano. Le perdite sotterranee di gas naturale possono anche danneggiare la vegetazione, l’erba e gli alberi, spostando l’ossigeno nel terreno.

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