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Google offre incentivi aggressivi per portar via a Microsoft i clienti di Office

Microsoft Office è il software standard de facto per la produttività da ufficio per … beh, più o meno da quando fu introdotto la prima quasi un quarto di secolo fa. Office 365 e Office 2016 stanno mantenendo lo slancio in favore di Microsoft, ma Google vorrebbe cambiare la situazione. Google sta lavorando con i suoi partner per fornire alle imprese un incentivo sufficiente per invogliarle a cambiare.

Google e i suoi partner si trovano ad affrontare la crescente concorrenza dal successo di Office 365 e costantemente incontrano lo stesso problema. In sostanza, la maggior parte dei potenziali clienti che potrebbero considerare la possibilità di un passaggio a Google Apps stanno già pagando Microsoft o un altro fornitore come parte di un accordo di licenza a lungo termine. Non sono disposti a passare ad un nuovo fornitore fino a quando quel contratto scadrà, e da quel momento potranno cambiare idea o meno.

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Rich Rao, responsabile delle vendite per Google Apps for Work ha annunciato l’iniziativa in un post sul blog dal titolo Going Google just got easier (tradotto suona come “Passare a Google è diventato più semplice”). “In effetti, siamo così sicuri che Docs ha tutte le caratteristiche necessarie, che senza di quelle non fai, che stiamo rendendo ancora più semplice dargli una possibilità. Se siete preoccupati per il passaggio a Docs perché avete ancora un accordo aziendale con un altro fornitore, tratterremo il costo di Google Apps fino a quando il vostro contratto non si esaurirà. Assorbiremo anche alcuni dei costi di implementazione e vi spianeremo la strada per il successo con uno dei nostri partner Google for Work“.

La nuova strategia permetterà ai clienti Microsoft (o di altre aziende) di usare le Google Apps aziendali gratis per tutta la durata del contratto esistente in cambio di un impegno di un anno per pagare i servizi di Google Apps dopo la scadenza. Google coprirà anche fino a 25 dollari per utente per aiutare le aziende a migrare servizi e dati su Google Apps.

Google ha lanciato il suo sfidante web di Microsoft Office un po’ meno di 10 anni fa. Le applicazioni principali di Google Docs sono parallele ai tre strumenti principali di Microsoft Office: Word, Excel e PowerPoint. In combinazione con strumenti come Gmail per la posta elettronica e Google Drive per la conservazione dei dati di cloud, Google offre una suite completa di strumenti di produttività e di servizi in grado di competere con Microsoft Office.

Secondo un recente rapporto di Bitglass, Google Apps è salito dal 16,3% al 22,8% del mercato per cloud, e-mail e produttività. Questa crescita è stata oscurata però dal fatto che Office 365 è salito di oltre il 300%: dal 7,7% al 25,2%, superando Google.

Vale la pena ricordare, però, che Office 365 non significa eseguire applicazioni Office sul cloud. Office 365 include funzioni e servizi aggiuntivi come Exchange Online e Microsoft Onedrive, ma la suite Microsoft Office è di per sé sempre lo stesso comprando Office Professional 2016 senza abbonamento Office 365. Si installa Microsoft Office sul PC Windows o Mac e le applicazioni funzionano sia offline che connesse a Internet. Le Google Apps, d’altro canto, sono strumenti Web con funzionalità offline limitate.

Google Apps è un prodotto solido e in grado di svolgere le funzioni per cui è progettato. Non sono Microsoft Office, però. Gli utenti che hanno familiarità con Microsoft Office troveranno un po’ di difficoltà per adattarsi alle convenzioni e le imprese potrebbero affrontare problemi di fedeltà e di compatibilità quando si tratta di partner e clienti che ancora utilizzano Microsoft Office.

A suo credito, Microsoft ha compiuto significativi progressi in Office ampliando la portata della suite di produttività attraverso piattaforme e dispositivi. Solo pochi anni fa Microsoft Office era essenzialmente limitato ai PC Windows, ma ora gli strumenti sono praticamente onnipresenti attraverso Windows, Mac OS X, iOS, e Android. La strategia di rendere la maggior parte delle funzionalità di Office disponibili gratuitamente aiuta a mantenere gli utenti fedeli indipendentemente dalla piattaforma e assicura che le imprese abbiano più probabilità di continuare a fare affidamento su Microsoft Office.

Google sostiene che i clienti possono risparmiare fino al 70% passando a Google Apps. Tali risparmi, tuttavia, non tengono conto del fatto che potrebbe costare più di 25 dollari per utente la migrazione dalla piattaforma esistente o l’impatto sulla produttività affinchè gli utenti imparino ad usare i nuovi strumenti. L’offerta è attualmente aperta alle imprese negli Stati Uniti e in Canada. (Fonte)

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