GoogleInternet

Google lancia Newsstand, la prima edicola online

Google lancia Newsstand, la prima edicola online

Google ha reso pubblico il lancio di una nuova app compatibile sia per smartphone che per tablet basata su sistema operativo Android. L’applicazione racchiude tutte le fonti di notizie delle testate giornalistiche più importanti d’Europa in un unico spazio virtuale, chiamato Google Newsstand. Per collegarsi alla app occorre essere registrati; dopodiché bisogna sottoscrivere abbonamenti a giornali, riviste e blog, la cui qualità sarà ottimizzata in modo da rendere i loro contenuti fruibili anche in modalità offline.

Proprio l’azienda di Mountain View, in comunicato ha spiegato:

“Con dei semplici tocchi è possibile leggere, direttamente all’interno dell’app articoli approfonditi, con tanto di bellissime immagini, audio e video. Inoltre, sarà possibile accedere agli articoli anche da modalità offline o inserire un segnalibro per rimandare la lettura”.

L’interfaccia grafica dell’applicazione è quella di un’edicola virtuale, con le pubblicazioni che si possono scegliere e sfogliare, approfondendo la lettura con contenuti multimediali.

Per gli utenti di Currents, l’app precedente a Newsstand, nessun problema. Da Google informano:

“Chi fa già uso di Google Currents potrà effettuare l’upgrade a Newsstand scaricando la nuova app: tutte le sottoscrizioni saranno trasferite in maniera del tutto automatica e e i giornali e siti preferiti potranno essere pronti subito, per essere letti”.

L’applicazione è già disponibile pronta per essere scaricata gratis dal sito di Google Play Store.

Attualmente, l’app è disponibile solo per le pubblicazioni in lingua inglese ed offre complessivamente oltre 1.900 pubblicazioni tra gratuite e a pagamento. Ben presto, però sarà previsto lo sbarco anche in Italia. Ad oggi tra le pubblicazioni disponibili sono i quotidiani come il Financial Times, LA Times, The New York Times, The Wall Street Journal, The National Post. I periodici per ora saranno disponibili solo negli Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna e Australia, successivamente anche in Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti