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Alcuni passi per una maggiore sicurezza di Google Drive

Se avete seguito le notizie ultimamente, sapete che iCloud è stato violato e che alcune foto di celebrità sono trapelate dai loro account. Abbiamo già spiegato come proteggere iCloud, ma la triste realtà è che ci sarà sempre qualcuno (o gruppi) che tentano di ottenere l’accesso a ciò che non dovrebbero. A causa di questo, è importante che manteniate il vostro account Google Drive il più sicuro possibile. Dal momento che è più probabile connettersi al vostro account tramite smartphone e/o tablet Android, abbiamo pensato che una buona idea potrebbe essere offrire alcuni suggerimenti su come mantenere l’account sicuro il più possibile. Fate molta attenzione a questo elenco di suggerimenti, potrebbero essere quelli che impediscono a qualche hacker di entrare nel vostro account Google Drive e accedere ai dati sensibili.

Verifica in due passaggi

Per prima cosa ci giochiamo subito il suggerimento migliore possibile. Se non avete ancora impostato la verifica in due passaggi, fatelo subito. Sì, molti potrebbero considerarla una seccatura, ma ne vale la pena. La verifica in due passaggi è ben supportata sull’ecosistema Android e dovrebbe essere considerato un must-have per chiunque utilizzi Google Drive. Anche se non è difficile da configurare, ci vuole un po’di tempo e fatica. Tuttavia, tale sforzo sarà ripagato con un ulteriore livello di sicurezza per contrastare hacker e altri buoni a nulla.

Impiegare la crittografia

Ci sono un sacco di applicazioni che funzionano in combinazione con gli account cloud (come Google Drive) per crittografare le trasmissioni dati, una di queste è BoxCryptor. Questa applicazione Android (disponibile anche come estensione Chrome, client desktop Windows, e app iOS) consente di crittografare file e cartelle all’interno del vostro account Google Drive in modo tale che solo voi li potrete vedere. È inoltre possibile crittografare file e cartelle direttamente dal proprio dispositivo Android, prima di essere sincronizzati con l’account Google Drive. File e cartelle vengono criptati utilizzando lo standard AES-256 e RSA-4096, in modo da poter contare sulla sicurezza offerta da questo servizio. È possibile iscriversi per la versione gratuita, che limita il numero di account e funzioni.

Sicurezza wireless

Questo dovrebbe andare da sé … ma lo diremo comunque. Non usare mai il vostro account Google Drive quando siete su una rete wireless non protetta. Se vi trovate su una rete non protetta, chiudete il Wi-Fi e utilizzate la rete 4G del vostro gestore, è meglio affidare la sicurezza dei vostri dati a tale rete che a una rete Wi-Fi senza password. Nota: Questo è vero anche quando fate shopping on line, online banking, o tramite qualsiasi account o servizio in cui si trasmettono dati sensibili.

Controllare i permessi dell’applicazione

Continuando a usare il dispositivo Android, si tende dare autorizzazione ad applicazioni e servizi. In alcuni casi, si dà il permesso ad quelle applicazioni e servizi che leggono e guardano i dati dell’account Google Drive. Tenete sempre presente questo fatto e non lasciate autorizzazioni ad applicazioni e dispositivi non più in uso. Per visualizzare (e modificare) ciò che è autorizzato ad accedere al vostro account, andate alla pagina accounts.google.com, tab sicurezza, scheda Autorizzazioni account, clic su visualizza tutto e poi guardate la lista. È possibile fare clic su un servizio/app/dispositivo, e quindi fare clic su Revoca accesso. Lasciare questi permessi attivi può abbassare notevolmente la sicurezza di Google Drive.

Condividete con cura

Google Drive rende molto facile la condivisione di file e cartelle. Così facile, infatti, che può portare a un account insicuro. Ci sono alcune cose che dovete tenere a mente durante la condivisione su Google Drive.

  • Condividere solo con le persone di fiducia. Mai ciecamente condividere file o cartelle.
  • Condividere come sola visualizzazione, a meno che una specifica esigenza degli utenti sia l’accesso in scrittura. È inoltre possibile condividere dall’interno del client Android di Google Drive. Con questo client, si dispone di altrettanta granularità di condivisione così come nel client web, come si vede dalla figura qua sotto:

    googledrive2

  • Non condividere la cartella radice. L’ultima cosa che vorrete fare è condividere una cartella principale che contiene numerose sotto-cartelle (alcune delle quali privatie). Può volerci un po’più di tempo, ma condividete le singole cartelle.
  • Revocare i diritti di condivisione quando sono più necessari. Si potrebbe voler spostare un gruppo di file o cartelle sensibili in una cartella condivisa. Se tutti hanno ancora accesso a quella cartella, vedranno tutto. Quindi quando il periodo di condivisione è finito, revocate l’accesso.
  • Non dovete lasciare il vostro account Google Drive aperto a tutti. Quando si lavora con l’account sul cloud (soprattutto con dati sensibili), è fondamentale che si prendano misure supplementari necessarie per garantire sicurezza. Il vostro account Google è mai stato violato? Se si, quali iniziative avete preso per evitare che accada una seconda volta? Fatecelo sapere nei commenti!

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