Gossip e frivolezzeXbox One

Hacker hanno costruito e venduto una XBox One all’FBI

All’inizio di questa settimana, è stato rilasciato un atto d’accusa contro un gruppo di uomini accusati di gestire da oltre tre anni un giro hacker che ha rubato la proprietà intellettuale delle aziende di videogiochi.

Dylan Wheeler, 19 anni, australiano di Perth, ha detto in un’intervista giovedì scorso che era un membro del gruppo, ed è uno dei due co-cospiratori nell’accusa. Il suo nome è noto, ma online era conosciuto con diversi nickname tra cui “SuperDae“, il suo nome utente Twitter.

L’accusa, di 65 pagine, descrive come il gruppo ha rubato codice sorgente di alcuni prodotti Xbox One tra cui il software di simulazione di un elicottero Apache progettato per l’esercito americano e proprietà intellettuali di software house quali Epic Games, Valve Corp. e Activision.

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Non sembra che le autorità statunitensi abbiano intenzione di estradare Wheeler, che frequenta la Curtin University, lasciando che autorità australiane facciano le loro mosse. Egli fu accusato ancora minorenne, a maggio 2013, dalle autorità australiane ed è prevista per l’udienza presso la Corte di Perth per i minori il prossimo 27 gennaio.

Wheeler ha detto che progetta di dichiararsi innocente, anche se nelle interviste precedenti ha affermato che ha violato le reti degli sviluppatori affiliati con Microsoft e Sony. Wheeler ha fornito ulteriori informazioni su uno dei capi d’accusa del gruppo: la vendita di un Xbox One fatto in casa e realizzato molto prima che il dispositivo andasse in vendita.

Informazioni a sufficienza

Secondo l’accusa, i quattro uomini e Wheeler sono accusati di aver violato il Microsoft Game Developer Portal Network, progettato per sviluppatori per consentire loro di accedere strumenti di pre-release e software, e PartnerNet, una piattaforma software per lo sviluppo dei giochi. Hanno rubato le credenziali di accesso per tali sistemi, e speso centinaia di ore per ottenere la proprietà intellettuale riservata per la XBox One, identificata con il nome in codice “Durango“.

Wheeler ha detto che ha lavorato con gli altri quattro imputati a distanza, comunicando su Skype e via chat. A un certo punto, Wheeler ha detto che il gruppo aveva accumulato abbastanza documentazione e codice per costruire effettivamente una Xbox One utilizzando componenti hardware reperibili ovunque. L’imputato ha affermato che Nathan Leroux, 20 enne di Bowie, Maryland (Stati Uniti), anch’egli nominato nell’atto di accusa, ha assemblato il dispositivo con componenti acquistati dal sito NewEgg.com.

Durante alcune conversazioni online, qualcuno di un gruppo chiamato Team Xecutor, una comunità online di appassionati di Xbox, ha espresso un interesse per acquistarlo, ha detto Wheeler. Mentre era in viaggio a Praga, Wheeler ha ricevuto i soldi in banca. Intorno al 9 agosto 2012, qualcuno individuato nell’atto di accusa come “Person A” si è recato presso la residenza di Leroux in Maryland ed ha preso il dispositivo.

Consegnato ai federali

La persona A è stata incaricata di inviare il dispositivo a un indirizzo alle Seychelles. Ma Wheeler ha detto che il pacchetto non è mai arrivato. “E’stata una bandiera rossa per noi,” ha detto. Secondo l’accusa, la persona A -il cui vero nome è noto a Wheeler- ha consegnato il pacchetto all’FBI. “L’FBI ha effettivamente acquistato la Durango”, ha detto Wheeler.

Wheeler ha detto altri dettagli emersi hanno indicato che l’FBI avrebbe monitorato le attività del gruppo, forse usando Skype. Gli altri tre uomini accusati nell’atto di accusa sono Sanadodeh Nesheiwat, 28 anni, di Washington, David Pokora, 22 enne canadese e Austin Alcala, 18, di McCordsville, Indiana (Stati Uniti).

Pokora e Nesheiwat sono stati dichiarati colpevoli martedì di cospirazione per aver commesso frode informatica e violazione del copyright e la loro condanna è prevista il 13 gennaio, secondo un comunicato stampa diramato dal Dipartimento di Giustizia americano.

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