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Huawei al mondo: I nostri smartphone meritano la vostra attenzione

Huawei, il gigante delle telecomunicazioni cinese, sta prendendo sempre più sul serio il voler uscire dall’anonimato. Un anno l’azienda, prima operatrice di telecomunicazioni al mondo per fatturato e quarta maggior produttrice di smartphone per quota di mercato, ha aperto un negozio online per vendere i propri smartphone direttamente agli utenti del mondo.

Mercoledì scorso, Huawei è arrivata di gran carriera nei negozi online con l’introduzione del P8 Lite, uno smartphone dal prezzo interessante, così come con un apparecchio per il fitness realizzato in collaborazione con Jawbone chiamato TalkBand B2. E’ solo l’inizio. Zhiqiang Xu, presidente di Huawei Device USA, ha detto in un’intervista martedì che ha intenzione di rilasciare uno smartphone di alto livello per competere con iPhone 6 e Galaxy S6.

L’attenzione di Huawei sulle vendite online è parte di una più ampia spinta dei diversi fornitori cinesi per arrivare in tutto il mondo e costruire il loro brand facendo appello su smartphone a prezzi accessibili e componenti di alta qualità. La mossa arriva dopo che i consumatori stanno diventando sempre più oculati e sanno bene quanto spendere per uno smartphone.

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Il mercato sta per cambiare“, ha detto Xu su come i consumatori potranno acquistare i loro smartphone. “L’e-commerce è la soluzione perfetta nella mia mente”. Per i consumatori, il risultato sono smartphone a prezzi ragionevoli e in grado di funzionare ovunque. Huawei, per esempio, si vanta che il suo P8 Lite, al prezzo di 250 dollari, sarà in grado di funzionare su qualsiasi rete LTE del mondo. Xu ha detto che crede che il P8 Lite possa vendere 10 milioni di unità in tutto il mondo, spargendosi attraverso il passaparola. “Bastano solo uno o due telefoni di successo per cambiare l’intero scenario”, ha detto.

Un mercato limitato

La probabilità di un successone fuori del mercato online, tuttavia, resta limitata. Nei tre mesi terminati ad aprile, solo il 26% degli smartphone sono stati venduti online rispetto a negozi fisici, secondo Kantar Worldpanel. “L’online come si può vedere è ancora una parte relativamente piccola del mercato e il tipo di consumatori che si rivolgono a internet tendono ad essere più sensibili verso i prezzi”, ha detto Carolina Milanesi, analista di Kantar.

Una notevole eccezione è Google – che ha avuto un buon successo qualche anno fa con il suo Nexus 4, venduto online a 350 dollari. Eppure, con il Nexus 6 dell’anno scorso, il gigante della ricerca su Internet ha scelto di lavorare anche con le compagnie telefoniche per assicurare di avere un sostegno più dettagliato.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica Huawei ha aperto il sito GetHuawei.com, dove la società spingerà per il marketing digitale e social. Xu ha detto che sta ancora pensando a mezzi più tradizionali di marketing, tra cui grandi sponsorizzazioni o spot televisivi appariscenti, che però tendono ad essere più costosi. “Non si può trovare un affare migliore sulla Terra”, ha detto Xu sul P8 Lite.

Come Xiaomi?

Mentre Huawei e altre aziende costruiscono i loro siti web di vendita al dettaglio, c’è già un’altra azienda cinese che sta andando alla grande online: Xiaomi.

A differenza degli altri, Xiaomi ha costruito la sua presenza quasi praticamente del tutto online, e direttamente ai consumatori, costruendo una base crescente di quelli che l’azienda chiama i suoi fan. Il risultato: Xiaomi è la startup più preziosa al mondo e gli investitori scommettono sulla continua e rapida crescita del business smartphone.

“Non abbiamo un piano prestabilito”, ha detto il vice presidente mondiale di Xiaomi Hugo Barra durante la conferenza Recode la scorsa settimana. “Non abbiamo una data precisa per portare uno smartphone negli Stati Uniti o in Europa. Stiamo solo facendo ipotesi”.

Xu ha detto che Huawei ha visto un gran successo online nel mercato di casa, la Cina, e non crede che la sua azienda possa emulare il successo di Xiaomi. “Non direi che siamo come Xiaomi, ma è la via del futuro”, ha detto Xu. (Fonte)

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