Apple

iBond Apple, è già boom di richieste

Apple iBond

Con l’emissione ufficiali degli iBond per 17 miliardi di dollari, si è registrata una domanda boom da 50 miliardi. Apple, quindi, raggiunge l’ennesimo record. Dopo avere strappato nuovamente ad Exxon Mobil il titolo di società con la maggiore capitalizzazione al mondo e, inoltre, dopo avere programmato il più notevole e importante piano di riacquisto di azioni proprie da 60 miliardi di dollari (che gli iBond finanzieranno) e, infine, dopo essersi congiunta alle aziende il cui valore di mercato rappresenta oltre il 4% dell’S&P 500, il produttore dell’iPhone si prepara ad offrire la più imponente emissione di titoli a debito, non solo nella Corporate America.

Il primato era detenuto dalla AbbVie ma, adesso, è destinato a crollare

Tra le aziende non-finanziarie statunitensi, il primo posto, almeno fino a questo momento, era detenuto dal gruppo farmaceutico AbbVie (che ha immesso a novembre 14,7 miliardi in sei tranche). Ma con gli iBond Apple strappa il record su scala mondiale di Roche, la cui emissione di bond raggiunse quota 16,5 miliardi di dollari. Segue (con distacco quella di France Telecom per 16,4 miliardi di dollari.

E le mosse di Apple non finiscono qui

Le mosse di Apple proseguono oltre quota 100 miliardi di dollari il totale delle emissioni di titoli a debito con investment grade arrivati sul mercato ad aprile, il mese migliore dal 2008 per le obbligazioni e il secondo più ricco da gennaio, quando furono piazzati bond per 137 miliardi.

2 comments
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti