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In arrivo nuove GPU ARM Mali per il prossimo anno: T720 e T760

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Il settore mobile è sicuramente un settore caratterizzato da una rapidissima evoluzione, non solo come terminali finali in sè, ma anche, e forse soprattutto, dal punto di vista delle singoli componenti. In questo caso è Mali, chip designer di Sheffield, a proporre due nuove soluzioni grafiche per hardware ARM, ovvero per processori utilizzati su piattaforma mobile.

Ma prima di calarci nello specifico, diamo uno sguardo veloce ai numeri riguardanti proprio il segmento delle GPU ARM ed in particolare le quote di mercato detenute dai produttori: al primo posto troviamo Imagination Technologies, produttore della PowerVR, con una percentuale del 37.6%; al secondo posto non poteva non esserci Qualcomm, che attualmente si trova in prima linea nel panorama Android a causa del largo utilizzo dei suoi processori Snapdragon con GPU Adreno, con una percentuale del 32.2%; al terzo posto troviamo proprio ARM con la sua Mali, con una quota di mercato pari al 18.8% seguita poi da Vivante con il 9.8% e Nvidia con appena l’1.4%.

Dunque, vuoi per guadagnare una maggiore fetta di mercato, vuoi per mantenere quantomeno la posizione attuale e non perdere terreno, ARM ha presentato due nuove soluzioni grafiche per il prossimo anno, rispettivamente di fascia media e di fascia alta: T720 e T760. Entrambi i chipset appartengono alla famiglia Midgard, e vanno a sostituire le precedenti versioni Mali 450 e T622 per quanto riguarda la fascia media del settore smartphone, mentre le precedenti T628 e T678 per ciò che concerne la fascia alta. Supportano entrambe l‘Open GL Es 3.0, ma puntano più all’ottimizzazione del risparmio energetico. Siamo di fronte a un caso in cui non si va alla ricerca della potenza, della forza bruta, bensì si cerca di garantire consumi più parchi, più umani, che in fin dei conti (per la maggior parte degli utenti) conta più della mera potenza. Come lo fanno? Utilizzando un algoritmo di compressione per trasmettere i dati da elaborare al SoC in maniera molto più efficiente, ignorando i dati ripetuti.

ARM comunque garantisce un aumento prestazionale rispetto al passato: la T720 dovrebbe offrire un miglioramento pari al 150% rispetto alla precedente versione Mali 400, mentre la più potente T760 del 400% circa rispetto alla T604. Il miglioramento espresso in percentuale si riferisce al connubio prestazioni/consumo.

Ora, scendiamo più nel dettagli e vediamo singolarmente come sono costituiti a livello squisitamente hardware. La T760 avrà ben 16 core  con due banchi di cache L2, ciascuno da 512 KB, mentre il clock rate sarà pari a 600 MHz, per un totale di 9.6 GPixel di fill rate e 326.4 GFLOP di potenza di calcolo; la T720, invece, sarà octa-core con cache di secondo livello più piccola (2x 128 KB) ma la stessa frequenza operativa del modello superiore. Il Pixel fill rate risulta quindi dimezzato (4.8 GB/s) mentre la potenza di calcolo in virgola mobile è pari a 81 GFLOP.

Insomma, due soluzioni abbastanza interessanti che diventeranno compagne perfette della famiglia dei processori Cortex. Scopriremo più avanti, quando saranno implementate su smartphone e tablet, se realmente si riscontreranno i dati rilasciati da ARM.

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