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iOS 8 su oltre la metà dei dispositivi mobili Apple

Apple ha aggiornato i suoi numeri relativamente all’adozione di iOS 8, mostrando che il nuovo sistema operativo ha finalmente superato la soglia del 50%. Diciamo “finalmente”, perché l’ultima versione del sistema operativo mobile della società ha avuto un tasso di adozione notevolmente più lento rispetto ai suoi predecessori.

Tra il 13 ottobre e il 27 ottobre, l’utilizzo di iOS 8 (che include anche la nuovissima versione iOS 8.1) è aumentata dal 48 al 52%. Nello stesso periodo, iOS 7 è sceso di 4 punti percentuali, al 43%, e le restanti versioni di iOS sono rimaste invariate (pensiamo alla differenza di un punto percentuale come un errore di arrotondamento). Queste cifre provengono dall’App Store della società, e sono state presentate sulla pagina di supporto per gli sviluppatori:

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Il tasso di adozione più lento di iOS 8 rispetto allo stesso periodo di tempo per iOS 7 e iOS 6 è stato notato da siti di monitoraggio esterni (la maggior parte dei quali si basano sulle impressioni degli annunci). La tendenza è stata poi confermata da Apple quando iOS 8 ha guadagnato solo 1 punto percentuale poco prima di un mese dopo la sua uscita.

Ci sono molte ragioni possibili perchè gli utenti Apple abbiano aggiornato all’ultima versione di iOS più rapidamente come in passato. Essi possono aver paura di alcuni bug o semplicemente non sono stati colpiti dalle nuove funzionalità.

Un altro fattore potenzialmente impattante è probabilmente la dimensione dell’aggiornamento. Se si vuole ottenere l’aggiornamento iOS 8 over-the-air (OTA), occorrono circa 5 GB di spazio libero sul dispositivo. Se questo è davvero un fattore primario, Apple dovrebbe trovare un modo per incoraggiare gli utenti a collegare semplicemente il proprio dispositivo ad un computer e usare iTunes, in modo da poter spostare i contenuti per fare spazio ed eseguire l’aggiornamento tramite USB.

Eppure, anche se Apple non ha fatto nulla di ciò, un tasso di penetrazione del 50% per l’ultima versione di un sistema operativo comunque nuovo non è male come dato. Gli sviluppatori non dovrebbero rifuggire da utilizzare caratteristiche specifiche di iOS 8, cosa che a sua volta probabilmente incoraggerà più utenti all’aggiornamento, per permettergli di avere nuove applicazioni ma anche applicazioni esistenti con nuove funzionalità.

In realtà, Apple richiede alle applicazioni e agli aggiornamenti iOS di utilizzare il iOS 8 SDK e includere il supporto a 64-bit a partire da febbraio 2015, ossia a meno di quattro mesi da adesso.

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