Android

La crittografia di Android Lollipop impatta gravemente sulle prestazioni

La crittografia di un dispositivo portatile può renderlo più sicuro, ma anche più lento a causa del sovraccarico aggiuntivo. Questo non è un gran problema su un PC veloce o su un portatile, in quanto il suo hardware è in grado di far fronte al carico supplementare. Esso, tuttavia, è una delle ragioni principali di preoccupazione sui dispositivi Android 5.0 Lollipop, come il nuovo Nexus 6 di Google.

Anandtech ha scoperto che la differenza di prestazioni può essere alta fino all’80,7%, e bassa fino al 50,5%, tra il Nexus 6 con la funzione di crittografia attivata e disattivata. Nel frattempo, coloro che aggiornano ad Android 5.0 Lollipop su Nexus 5 noteranno una notevole differenza in termini di prestazioni, anche se non così grande, anche con la crittografia disabilitata.

android-lollipop-rallentamenti-informatblog
 
Sulla base dei risultati dei test pubblicati da Anandtech, l’aggiornamento ad Android 5.0 Lollipop su Nexus 5 riduce le prestazioni globali dall’1,3% al 45,4%, senza tener conto del calo di prestazioni che arriva quando si abilita la crittografia.

Per fortuna, la crittografia non viene applicata per impostazione predefinita, anche se si effettua una installazione pulita utilizzando una versione di fabbrica. Se viene eseguito l’aggiornamento a Android 5.0 Lollipop su un Nexus pre-6, utilizzare la crittografia è scelta vostra. Sul Nexus 7 non si nota un cambiamento importante, anche se comunque non sembra funzionare meglio.

In entrambi i casi (Nexus 6 con e senza crittografia, e Nexus 5 senza crittografia), stiamo parlando di prestazioni di storage. Lettura casuale, scrittura casuale e velocità di lettura sono state usate per testare la riduzione delle prestazioni.

Ci sono due aspetti di Android 5.0 Lollipop che vale la pena sottolineare. Il primo è che sembra rendere i dispositivi anche potenti come Nexus 5 più lenti rispetto ad Android 4.4 KitKat. Questo probabilmente spiega perché stiamo vedendo diversi utenti Nexus 7 lamentarsi perchè i loro dispositivi sono più lenti dopo l’aggiornamento. Google dovrebbe affrontare il problema il più presto possibile, nel prossimo aggiornamento.

Tuttavia (e questo è il secondo problema), la crittografia viene eseguita di default sul Nexus 6. Anandtech ha dovuto chiedere a Motorola un Nexus 6 con unità di crittografia disattivata per effettuare il test, ma praticamente tutti gli utenti non avranno questa opzione. Pare che questa politica si applichi anche a tutti i futuri dispositivi che usciranno con Android 5.0 Lollipop installato di default, a meno che i produttori non abbiano hanno qualcosa da dire a proposito.

Google non sta facendo ai suoi utenti un favore, rendendo i loro dispositivi apparentemente più sicuri ma molto più lento. Dovrebbe anche trovare un modo per crittografare i dispositivi degli utenti con un minore impatto sulle prestazioni, in quanto in questo momento la crittografia ha un alto impatto sull’esperienza dell’utente. E, man mano che verranno lanciati altri dispositivi con sistema operativo Android 5.0 Lollipop, il problema potrà solo diventare più grande. Ci può essere un modo per aggirarlo, ossia utilizzando storage con supporto per la crittografia (come fanno un sacco di SSD oggi). Tuttavia, come sottolinea Anandtech, i chip eMMC attuali non lo fanno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti