Smartphone cinesi

Lenovo lancia nuovi smartphone in 10 paesi dell’Unione europea

Lenovo sta progettando di iniziare a vendere smartphone in 10 paesi dell’Unione europea, nel tentativo di espandere il proprio business mobile. Il produttore di hardware cinese ha già lanciato telefoni in Romania e nella Repubblica Ceca, e prevede di fare lo stesso in Bulgaria, Ungheria, Slovacchia, Grecia e Turchia nelle prossime settimane. I prossimi stati saranno la Polonia, nel mese di novembre, e la Croazia e la Slovenia nel prossimo trimestre.

Il produttore di hardware punta in alto in termini di aspettative di vendita. “Inizialmente il nostro obiettivo è quello di raggiungere una quota di mercato del 5% entro sei mesi. Vogliamo arrivare rapidamente alla doppia cifra in un anno”, ha detto Giovedi nel corso di una visita alla capitale rumena Bucarest Ivan Bozev, direttore generale regionale di Lenovo Sud-Est Europa. Le aspirazioni di Lenovo sono in linea con gli sforzi fatti in precedenza, in quanto la società ha raggiunto rapidamente la doppia cifra in quote di mercato dovunque è entrata.

Per la Romania, uno dei più grandi paesi della regione, Lenovo ha scelto di lanciare smartphone di fascia media e bassa. Tre telefoni della Serie A – gli A859, A536 e A32 – insieme a due dispositivi della Serie S, i S860 e S850, sono stati annunciati all’inizio di questa settimana. “Il mercato sta cambiando un po’, dai dispositivi premium a quelli di fascia media ed entry level. E francamente è semplice capirlo, perché la tecnologia è migliorata tanto e ad un prezzo medio si ottiene uno smartphone che fa tutto quello che vuole un consumatore”, ha detto Aymar de Lencquesaing, presidente di Lenovo per l’area dell’Europa e del Medio Oriente.

Il più conveniente del pacchetto, il Lenovo A328, in Romania costerà 500 Lei (114 euro). Ha uno schermo a 4,5 pollici 854×480, una CPU quad-core 1.3GHz, 1GB di RAM e una batteria da 2000mAh. Ha una fotocamera posteriore a 5 megapixel e una anteriore a 2 megapixel. Il dispositivo ha installato il sistema operativo Android 4.4 KitKat.

Lo smartphone più costoso è il Lenovo S860, costerà 1200 Lei (273 euro). Ha un esterno completamente in vetro con un display 720p IPS da 5 pollici. Lo smartphone dispone anche di un processore 1.3GHz quad-core MediaTek con 1GB di RAM. Lo S860 ha una fotocamera posteriore da 13 megapixel e una fotocamera frontale da 5 megapixel.

La società sta mettendo in luce la sua batteria da 4000mAh che consente fino a tre giorni di utilizzo in un ciclo di carica – il motivo per cui l’S860 è lo smartphone su cui puntare per il presidente di Lenovo. “Sono un tipo che viaggia. A volte scherzosamente dico che raramente ho dormito nello stesso letto due notti di fila”, ha commentato.

In Europa Orientale, Lenovo ha collaborato con rivenditori e operatori telefonici al fine di vendere i dispositivi appena lanciati. L’obiettivo principale è il consumatore piuttosto che le imprese, dato che la gente di solito usa i propri dispositivi sul lavoro nella zona, ed è difficile per le aziende imporre un certo prodotto o una marca.

Perché l’Europa occidentale resta fuori dai telefoni Lenovo?

Il produttore di hardware cinese sta progettando di lanciare gli smartphone a marchio Lenovo solo nei paesi dell’Europa orientale, dopo l’acquisizione di Motorola. “In Europa Occidentale, la nostra intenzione è quella di costruire ciò che già è stato fatto da Motorola, presente in un certo numero di mercati europei come in Regno Unito, in Germania, in Francia, in Italia, in Spagna – e così potremmo accelerare ciò che Motorola ha fatto, piuttosto che fermarsi e ripartire da zero con il marchio Lenovo. La nostra intenzione, quando l’affare Motorola sarà concluso del tutto, sarà di investire e accelerare il rollout di Motorola in Europa occidentale”, ha affermato il presidente de Lencquesaing.

Lenovo ritiene che sia più intelligente lanciare una marca in un determinato luogo e di concentrarsi su di esso:ad un certo punto, ci potrebbe essere spazio per introdurre l’altra. “Stiamo facendo gli ultimi ritocchi per l’acquisizione di Motorola. Siamo due società distinte e stiamo aspettando per tutte le approvazioni di regolamentazione”, ha detto il presidente EMEA di Lenovo. Nel gennaio di quest’anno, Lenovo ha infatti acquisito Motorola Mobility per rafforzare la propria posizione nel mercato in crescita. Il prezzo di acquisto è stato di 2,9 miliardi di dollari americani.

Piani con Windows Phone?

La società cinese ha avuto una lunga collaborazione duratura con Microsoft, ma per il momento non ci sono piani intorno al lancio di un portatile con Windows Phone in Romania e negli altri Paesi nei quali sta per arrivare Lenovo. “Ci piace la piattaforma Windows Phone come sistema operativo. Anche se la maggior parte di ciò che facciamo è basato su Android, non significa che a un certo punto non potremo lanciare un telefono con Windows phone in Romania, ma questo non è all’ordine del giorno di oggi, “ha detto de Lencquesaing.

Il lancio di Lenovo in Europa orientale metterà ancora più pressione sui marchi locali, che stanno avendo un momento difficile a causa della concorrenza creata dai titani del mercato, Samsung e Apple. “Le dinamiche di questo business sono tali che è estremamente difficile sopravvivere in quanto abbiamo solo il 4, 6 o 10% della quota di mercato in un mercato delle dimensioni come l’europa Centro-Orientale”, ha detto il presidente EMEA di Lenovo.

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